In arrivo 382 euro con la carta acquisti alimentare: ecco chi ne potrà usufruire

In arrivo la carta acquisti di 382 euro. Vediamo insieme come funzionerà e chi riceverà il sussidio a luglio.

Un importante aiuto sta per essere erogato a migliaia di nuclei familiari in difficoltà ma altrettanti resteranno esclusi. In questo articolo vi spieghiamo tutto nei dettagli e, soprattutto, chi potrà beneficiare del sussidio.

Carta acquisti, requisiti
In arrivo la Carta acquisti/ Universomamma.it

La carta acquisti è una carta prepagata che, al momento della consegna, è già stata caricata con 382 euro. Le distribuzioni dei sussidi prenderanno il via a partire da luglio: i beneficiari verranno contattati dal proprio Comune di domicilio e dovranno poi recarsi presso un ufficio postale di zona per ritirare la Carta acquisti. Essa è stata pensata dal Governo Meloni per supportare le famiglie più in difficoltà a far fronte, quantomeno, all’acquisto di beni di prima necessità. Infatti i rialzi dell’ultimo anno hanno interessato tanto le bollette quanto medicinali, visite e generi alimentari. La carta acquisti non potrà essere spesa per acquistare alcolici o articoli superflui ma unicamente per comprare beni essenziali nei negozi aderenti all’iniziativa. Fondamentale effettuare il primo acquisto entro il 15 settembre altrimenti si perderà il beneficio.

Carta acquisti: ecco chi resterà escluso

Come anticipato la carta acquisti è stata pensata per aiutare le fasce reddituali più basse. La precedenza è stata data a quei nuclei familiari composti da almeno tre persone di cui almeno un minore.

Come funzionerà la carta acquisti
Carta acquisti da 382 euro Universomamma.it

Per avere diritto alla carta acquisti è necessario che l’Isee non sia superiore a 15.000 euro. È inoltre necessario essere residenti in Italia e che tutti i componenti della famiglia siano iscritti all’anagrafe dei residenti. Pertanto chiunque superi tale soglia di Isee o non soddisfi tali requisiti resta escluso dal sussidio. Non solo: non potranno ricevere l’aiuto statale tutti coloro che a luglio ancora percepiscono il Reddito di cittadinanza o altre forme di sussidio. Esclusi anche tutti quei nuclei familiari in cui anche solo un componente percepisca la Naspi o qualunque altra forma di indennità a carico dello Stato.

Infine, siccome le carte acquisti erano in numero limitato, il Governo ha deciso di distribuirle ai Comuni in base al numero di abitanti. Va da sé, quindi, che il Comune di Milano ne ha ricevute di più del Comune di Campobasso. Pertanto se una persona o una famiglia, pur in difficoltà, vive in un Comune piccolo, potrebbe non ricevere il sussidio perché il quel Comune ne sono stati distribuiti pochi. In ogni caso a breve arriveranno altri aiuti che il Governo Meloni ha pensato proprio per aiutare le famiglie più bisognose.

In particolare dal prossimo gennaio arriverà l’assegno di inclusione che prenderà il posto del Reddito di cittadinanza. L’assegno di inclusione si rivolgerà ai nuclei familiari composti da persone che non possono lavorare: disabili, minorenni, over 60. L’importo sarà di 500 euro al mese più altri eventuali 280 euro nel caso in cui una famiglia vivesse in affitto.

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