Cosa comprare ciambelle o braccioli? Ecco quali sono adatti

Milioni di famiglie italiane sono in partenza per le vacanze al mare: cosa comprare tra ciambelle o braccioli?

Quando i bambini prendono confidenza per la prima volta con l’acqua è importante adottare delle misure di sicurezza, per prevenire l’annegamento o incidenti di qualsiasi tipo. Per permettere ai più piccoli di prendere confidenza con l’acqua, bisogna scegliere tra ciambelle o braccioli. Quale dei due dispositivi è più sicuro?

cosa comprare tra ciambelle o braccioli?
Sicurezza in acqua come garantirla Universomamma.it

Con l’arrivo dell’estate molti bambini si avvicinano per la prima volta all’acqua, perciò è importante munirsi di braccioli ciambelle e gonfiabili, che possano garantire un ottimo livello di sicurezza. Spesso i genitori di fronte a questa scelta non sanno quale sia la soluzione ideale e hanno dei dubbi sul comprare ciambelle o braccioli. In realtà non c’è una risposta univoca, perché la scelta cambia con l’età del bambino che si sta approcciando all’acqua. Scopriamo qual è la soluzione migliore, in base alle varie fasi dello sviluppo evolutivo del bambino.

Cosa comprare ciambelle o braccioli? Ecco la guida completa

Per i bambini, a partire dai 6 mesi di età, il primo approccio con l’acqua dovrebbe avvenire in braccio ai genitori, in modo tale da permettere al piccolo di familiarizzare con il nuovo habitat, sentendosi al sicuro tra le braccia di mamma o di papà.

cosa comprare tra ciambelle o braccioli? Risolviamo in dubbio
Braccioli o ciambella per non correre rischi Universomamma.it

Successivamente è possibile optare per la ciambella con seduta. In questo modo il bambino potrà stare seduto, ricevendo un adeguato sostegno alla schiena. Così facendo è possibile prendere confidenza con l’acqua, senza correre alcun rischio. Allo stesso tempo questa soluzione non andrebbe utilizzata per i bambini che hanno più di 18 mesi di età. In questa fase dello sviluppo evolutivo, infatti, i bambini riescono a sporgersi in avanti rischiando di sbilanciarsi troppo e finendo con la testa in acqua, con le gambe bloccate.

In effetti, a partire dagli otto mesi di età è possibile optare per i braccioli. Esistono, infatti, dei modelli specifici che permettono al bambino di muoversi liberamente in acqua in totale sicurezza. Ci stiamo riferendo a dei braccioli che sarebbe meglio paragonare ad una sorta di canottiera gonfiabile.

Si tratta di una soluzione che, oltre a sostenere il bambino per le braccia, gli offre anche una cintura gonfiabile che lo tiene completamente con la testa fuori dall’acqua. Successivamente, quando il bambino sarà un po’ più grande è possibile optare per i classici braccioli. Tuttavia, in questo caso, è opportuno controllare la taglia per essere certi che il prodotto acquistato sia in grado di sostenere il peso del piccolo.

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