fonte: Facebook/ Laura Snyder

In una scuola elementare un bambino è stato bullizzato per una maglietta.

Unimamme, il College colors day è una ricorrenza americana in cui tutti indossano i colori del college preferito. Un bimbo delle elementari voleva omaggiare l’Università del Tennessee e così ha preso una maglietta arancione e ha disegnato su un figlio il logo. Ecco com’è andata.

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“Settimana scorsa la mia scuola elementare ha partecipato al college color day. Quando ho raccontato ai miei studenti di questo giorno una settimana fa, questo particolare alunno è venuto da me e mi ha detto che voleva indossare una maglietta dell’Università del Tennessee, ma non ne avevamo una. Abbiamo discusso sul fatto che potesse indossare una maglietta arancione per mostrare il suo spirito. Ogni giorno in cui si avvicinava la giornata mi diceva che aveva una maglietta arancione che avrebbe indossato. Quando è arrivato il grande giorno lui era talmente ECCITATO di mostrarmi la maglietta. Ero impressionata per il fatto che avesse fatto un passo avanti per metterci la sua etichetta.

fonte Facebook/ Laura Snyder

Dopo pranzo ha messo ha la sua testa sulla scrivania e ha pianto. A mensa alcune ragazze del tavolo vicino al suo (che non avevano partecipato al college color day) avevano preso in giro il cartello che aveva attaccato alla sua maglietta. Lui era DEVASTATO. So che i bambini possono essere crudeli, sapevo che non era il cartello più alla moda, ma questo bimbo aveva usato le risorse a disposizione per partecipare spiritualmente alla giornata (una che si celebra tutta la settimana: forza Noles). Ho meditato di procurargli una vera maglietta dell’Università del Tennessee, ma mi sono chiesta se qualcuno conoscesse qualcuno dell’Università del Tennessee. Volevo renderlo super speciale per lui. Se qualcuno ha un contatto da condividere fatemi sapere.”

Questo il post che la maestra Laura Snyder ha pubblicato su Facebook: è diventato virale. I fan dei Vols hanno contattato l’università in questione e così la squadra ha trasformato la scritta disegnata a mano dal bambino nel logo ufficiale.

Ecco come racconta i fatti che sono avvenuti la stessa insegnante:

“L’università del Tennessee si è davvero superata. Ero così eccitata all’idea di sorprendere il mio studente oggi. Non sono nemmeno sicura di scrivere cose coerenti. Si è trattato di qualcosa da scaldare il cuore. Il mio studente era meravigliato di tutti i beni nella scatola. Lui ha indossato orgoglioso la maglietta e uno dei tanti cappelli nella scatola. Tutti hanno visto che aveva la pelle d’oca e lacrime quando abbiamo spiegato che aveva ispirato e toccato le vite di tante persone.

fonte Facebook/ Laura Snyder

Quando gli ho spiegato che il suo disegno sarebbe diventato una vera maglietta, che le persone volevano indossare gli è caduta la mascella. Aveva un grande sorriso sul volto, camminava più alto, potrei dire che la sua fiducia in se stesso è aumentata oggi.

fonte Facebook/ Laura Snyder

Grazie per questo Università del Tennessee.

Quando abbiamo portato la scatola su dalle scale per condividerla con il resto della classe, anche loro erano sorpresi. Mi sono divertita a tirar fuori ogni oggetto e a mostrarglieli. Erano già molto colpiti dal messaggio incluso. Poi è iniziata la parte divertente. Il mio studente ha passato il malloppo dell’Università del Tennessee ai compagni di classe. Loro erano in estasi. Hanno messo subito i braccialetti e hanno chiesto se potevano riempire le borracce. Poi sono andati in classe con gli asciugamani rinfrescanti fradici intorno ai loro colli. Si sono perfino divertiti a usare le penne per compilare il quiz. Mentre i bambini riempivano le borracce  e aspettavano l’acqua sui loro asciugamani, mi ha reso molto orgogliosa vedere i bambini congratularsi col mio studente.

fonte Facebook/ Laura Snyder

Batti cinque, abbracci, pacche sulla schiena potevano essere viste da parte dei bambini. Questa esperienza ha unito la mia classe più di quanto potessi immaginare ed è stato straordinario assistervi. Lo spirito di Volts si sentiva forte in classe oggi. GRAZIE MILLE a chi ha consentito al mio studente di fare un’esperienza così positiva e per aver mostrato alla mia classe com’è essere uniti e gentili. Personalmente non vedo l’ora di indossare la maglietta disegnata da lui. Sarà l’unico e solo pezzo di arancio che questi fan dei Seminoles indosseranno mai.

fonte Facebook/ Laura Snyder

 

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Il negozio ufficiale dell’Università del Tennessee ha scritto così sull’account Twitter: “Condividi l’orgoglio di uno studente della scuola elementare della Florida, indossando il suo disegno anche sulla maglietta».

fonte Facebook/ Laura Snyder

Inoltre l’università ha precisato che una parte del ricavato della vendita della maglietta andrà a una fondazione anti bullismo.

 

Unimamme, voi cosa ne pensate di questa bella iniziativa per sostenere il piccolo bullizzato?