Annegamento: un bambino di quasi 5 anni ha rischiato di morire annegato in piscina.

Dopo la triste storia della figlia di Bode Miller, annegata in piscina in appena 30 secondi e la foto straziante della madre della piccola durante i tentativi di soccorso, è allerta.

Con i bambini bisogna stare molto attenti e non perderli di vista anche quando si ha a che fare con una piscina dall’acqua bassa.

E’ infatti di questi giorni la notizia di un bambino di quasi 5 anni che ha rischiato di morire nella piscina di un residence di Sirmione, vicino Brescia, dove si trovava con la famiglia. I genitori non si sono accorti che il bimbo era caduto in acqua ed è stata invece una bimba a lanciare l’allarme.

Solo la guida di un operatore del 118 ha permesso ai genitori di praticare le manovre di rianimazione cardio polmonare facendo così ripartire il cuore del figlio, trovato immerso in piscina privo di sensi.

Il bambino, di nazionalità britannica, si trovava in vacanza in Italia con la famiglia. Una mattina si è allontanato dai genitori per poi essere trovato qualche minuto dopo in piscina.

Dopo essere riusciti a rianimare il figlio sono arrivati i soccorsi in elicottero che hanno portato il bambino ai Civili di Brescia, dove ora è ricoverato in rianimazione.

E voi unimamme cosa ne pensate? Voi conoscete la manovre?

Intanto vi lasciamo con il post che parla dell’appello di una mamma di un bimbo morto annegato.