Chiara Ferragni

Unimamme, forse starete seguendo i vari sviluppi della gravidanza di Chiara Ferragni, con i suoi problemi, in attesa del piccolo Leone.

I problemi di Chiara Ferragni con la sua gravidanza giunta quasi al termine

La nota influencer tiene costantemente aggiornati i suoi numerosi fan tramite Instagram, di recente però si è assentata per qualche giorno dal social network fotografico e il motivo è molto serio.

La Ferragni l’ha spiegato mediante un post specifico e un breve racconto nelle Stories.

“Gli ultimi giorni sono stati un pochino caotici.

Mercoledì mattina abbiamo fatto un esame un’ecografia di routine e il nostro ginecologo ha scoperto che la pancia di Leo non sta crescendo come dovrebbe, forse perché la placenta sta invecchiando e non sta lavorando correttamente.

Mi hanno messo a letto a riposo e devo prenderla con calma (ho dovuto cancellare i miei restanti impegni di lavoro) e ora devo fare due visite a settimana per assicurarmi che Leo stia bene.

Abbiamo fatto la prima oggi e i risultati sono già migliorati, lui sta riposando e diventando forte.

Vi ringrazio per il sostegno e mi scuso in anticipo perché i miei aggiornamenti non saranno eccitanti come al solito. Mi piacerebbe leggere le storie dei vostri parti se vorrete condividerle con me.”

Chiara Ferragni, come ha spiegato nel suo post, soffre di placenta invecchiata. Si tratta di una situazione in cui, nella placenta, si presentano calcificazioni che modificano la consistenza di questo organo e causano diverse pericolosi disfunzioni.

Nei casi più gravi la placenta invecchiata può determinare un parto pretermine.

Per fare maggior chiarezza, bisogna specificare che la placenta invecchiata è normale al termine della gravidanza, ma se si presenta prima della  33° settimana di gravidanza richiede invece controlli approfonditi.

Tra le cause della placenta invecchiata ci sono:

  • il fumo: il fumo causa aborto spontaneo e diabete gestazionale, inoltre può causare anche un invecchiamento precoce della placenta
  • il diabete gestazionale
  • ipertensione

Come avrete intuito non si tratta di un disturbo da prendere alla leggera perché l’organismo della mamma non riesce a fornire al feto le giuste quantità di ossigeno e nutrimento.

Questi elementi indispensabili per la crescita del feto non riescono ad attraversare la membrana placentare a causa delle calcificazioni, quindi la crescita ne è rallentata.

Purtroppo i sintomi della placenta invecchiata non sono facilmente individuabili da chi ne soffre, mentre il ginecologo invece se ne accorgerà subito valutando la crescita del feto in relazione al periodo gestazionale.

Ma come si può intervenire una volta accertato il disturbo?
Ci sono due opzioni:

  • la futura mamma dovrà osservare un periodo di riposo assoluto favorendo così l’ossigenazione del feto
  • optare per un eventuale parto pretermine

Chiara Ferragni dovrebbe partorire il 7 aprile.

Unimamme, voi conoscete il problema della placenta invecchiata?

Cosa ne pensate della storia di Chiara Ferragni?

Noi vi lasciamo con un approfondimento su come la placenta sia un organo straordinario e su come le cellule della placenta possano salvare le vite dei bimbi prematuri.