Chiara Ferragni

Chiara Ferragni scivola su un nuovo post che fa scattare la polemica e che viene subito rimosso dal suo account: eccolo.

Chiara Ferragni aveva già detto quanto fosse dura essere una mamma lavoratrice a causa della nostalgia che la colpisce ogni volta che lascia a casa il piccolo Leo, ma questa volta la fashion blogger ha sfruttato la leva del senso di colpa tipico delle mamme lavoratrici (e in generale di chiunque non possa allattare al seno) per promuovere una nota marca di latte artificiale. Cosa che, naturalmente, non è affatto piaciuta ai suoi follower.

Quando viaggio il mio bambino mi manca da morire – ha scritto la Ferragni in un post su Instagram in cui si mostra con in braccio il figlio avuto da Fedez – ma mi rassicura il fatto che ci sia lui. Solo il meglio per il mio Leo. Ho scelto Enfamil, perché è vicino al latte materno ed è anche il marchio No.1 raccomandato dai pediatri negli Stati Uniti”.

Ai follower italiani, in particolare, il post non è piaciuto perché non rispetta le leggi vigenti. Infatti in Italia qualsiasi forma di pubblicità sul latte artificiale è vietata e severamente punita dalla legge.

Il Decreto Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali n. 82 del 09/04/2009 infatti, regolamenta le attività di comunicazione relative agli alimenti per lattanti (prodotti alimentari destinati alla particolare alimentazione dei lattanti nei primi sei mesi di vita, in grado di soddisfare da soli il fabbisogno nutritivo di questa fascia di età) e agli alimenti di proseguimento. In particolare, l’articolo 10 stabilisce che

La pubblicità degli alimenti per lattanti è vietata in qualunque modo, in qualunque forma e attraverso qualsiasi canale, compresi gli ospedali, i consultori familiari, gli asili nido, gli studi medici, nonché convegni, congressi, stand ed esposizioni.

Evidentemente Chiara Ferragni e il suo team di marketing non lo sapevano, perché subito dopo le prime proteste da parte dei follower hanno deciso di rimuovere il post.

Che ne pensate Unimamme? Hanno fatto bene a limitarsi a cancellare il post o dovrebbero fare qualcosa di più, per esempio scusarsi pubblicamente per l’accaduto?