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Due scienziate americane, Helen Fischer e Lucy Brown, hanno cercato di spiegare quello che succede nel cervello quando termina una storia d’amore.

La scienza ha cercato di scoprire cosa succede all’organismo umano quando soffre per amore. Molto spesso chi soffre per amore non riesce a pensare, a mangiare ed a vivere la vita serenamente. Si soffre sia nello spirito e sia nel corpo.

La scienza ha scoperto che ci sono alcuni meccanismi che si scatenano quando si soffre per amore. Come riportato da TgCom24, il dispiacere si colloca negli strati più profondi del nostro cervello e sembra essere legato alle dinamiche ancestrali alla base dell’evoluzione della nostra specie.

Ecco cosa succede al nostro cervello quando si interrompe una relazione sentimentale

Quando si interrompe una relazione sentimentale, soprattutto se non di propria iniziativa, si cambia nello stato d’animo. Si possono sperimentare vari stati d’animo come: la depressione, l’ansia, l’astio e la collera.

Ci si sente diversi da come si era prima ed in effetti è così. Quello che succede al nostro cervello quando si soffre per amore è stato studiato da due scienziate americane.

L’antropologa Helen Fisher e la neuroscienziata Lucy Brown che da anni si occupano di studiare come i vari stati d’animo influenzano il cervello.

Lo studio ha coinvolto 15 volontari di circa 20 anni che erano tutti reduci dalla fine di un rapporto sentimentale durato oltre i 20 mesi.

I volontari sono stati sottoposti ad una risonanza magnetica funzionale. Dai dati ottenuti si è riscontrato che c’era una maggiore attività nella VTA, l’area tegmentrale centrale del cervello. E’ una zona del cervello dove risiedono le emozioni che possono essere collegate a:

  • Innamoramento
  • Piacere sessuale
  • Senso di soddisfazione, come quello che si prova quando si placa la fame p la sete o si assumono dogre.

Un’altra funzione che risiede nella VTA è quella della “ricompensa” che rilascia la dopamina e quindi si genera un senso di benessere.
La scienziata Fisher ha dedotto che alla base dell’amore romantico ci sia un senso di profonda dipendenza.

L’amore andrebbe ad innescare dei meccanismi simili a quelli di una droga. Per questo motivo è un sentimento difficile da controllare e genera un senso di frustrazione molto forte quando il legame amoroso si spezza.

L’innamoramento appartiene al nucleo dei nostri istinti originari. É regolato dagli strati più profondi del tratto encefalico, dove hanno sede anche i circuiti degli altri istinti vitali.

Non solo lo spirito soffre, ma anche il corpo. Il rimedio per il stare meglio dopo la fine di una storia d’amore

Non solo lo spirito soffre dopo la fine di una storia d’amore. Il dispiacere amoroso può, in alcuni casi, andare a coinvolgere anche il corpo. Ci si può imbattere in diverse sofferenze come ad esempio:

  • sensazione di avere una ferita cuore
  • mal di stomaco
  • insonnia
  • senso di vuoto
  • inappetenza
  • calo del sistema immunitario, ci si ammala più facilmente

Queste sensazioni si hanno in quanto il sistema nervoso centrale elabora in ugual misura il dolore psicologico e fisico.
Il dispiacere amoroso aumenta la produzione di ormoni dello stress nocivi per la salute del muscolo cardiaco. C’è una sindrome clinica legato a questa sofferenza. Viene chiamata “sindrome del cuore spezzato” o, in termini medici, “cardiomiopatia di Tako-tsubo”.

Per curare il mal d’amore, molto spesso ci vuole del tempo, però dedicarsi ad attività che stimolano la produzione degli ormoni della felicità può aiutare a superare queste situazioni negative.

Il mal d’amore è causato da alti livelli degli ormoni dello stress, il cortisolo e bassi di quelli della felicità. Per questo dedicarsi ad attività che sono in grado di riportare il giusto equilibrio biochimico è molto utile per superare la rottura.

Ci si può dedicare ad attività fisiche aerobiche, che stimolano la produzione di serotonina e di endorfine, abbassando il cortisolo.

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Voi unimamme avete mai sofferto di mal d’amore? Cosa ne pensate di questo studio?