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“Gardaland offre 5 biglietti gratuiti a 500 famiglie”: la bufala corre su WhatsApp

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“Gardaland offre 5 biglietti gratuiti a 500 famiglie per festeggiare il suo 25° anniversario” si legge in un messaggio WhatsApp che gira da qualche giorno: scopriamo la verità.

Avete ricevuto anche voi la catena che sta facendo il giro delle chat italiane su WhatsApp in queste ultime ore? Sicuramente l’idea di poter ricevere 5 biglietti gratuiti del mitico parco divertimenti sul lago di Garda vi avrà allettato, ma se vi siete fermate a riflettere e avete cercato e trovato questo articolo avete fatto bene!

5 biglietti gratuiti: Gardaland smentisce

Già perché, com’era facile capire, si tratta di una bufala pensata per ottenere i dati della vostra carta di credito. Avrebbe dovuto mettervi in guardia l’indirizzo web fornito dal messaggio, gardaland.com, dato che quello ufficiale del parco divertimenti è gardaland.it. E poi c’è la questione del 25esimo anniversario… Gardaland in realtà è nato nel lontano 1975, quindi è decisamente più vecchierello di un 25enne!

La bufala dei 5 biglietti gratuiti offerti da Gardaland a 500 famiglie si è però diffusa a macchia d’olio, tanto da costringere l’account Facebook del parco divertimenti a smentire pubblicamente la notizia e a invitare gli utenti a non diffonderla ulteriormente: “Siamo a conoscenza di un messaggio che si sta diffondendo su Whatsapp e che promette 5 biglietti gratuiti a fronte della diffusione del messaggio stesso agli amici – si legge sulla pagina ufficiale di Gardaland –  Non si tratta di un’iniziativa promossa dal Parco e scoraggiamo tutti ad aderirvi. Vi saremmo grati, inoltre, se poteste contribuire a NON DIFFONDERE ulteriormente tale messaggio per evitare che altri ne siano ingannati. Grazie per la collaborazione e per le molte segnalazioni che ci avete fornito a riguardo”.

È anche a causa della semplicità con cui ancora oggi si diffondono queste catene-bufale che forse è un bene che WhatsApp abbia alzato l’età minima per possedere un account bloccando milioni di teenager.

Anche voi Unimamme avevate ricevuto il messaggio?