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Influenza e bambini: 7 consigli di un pediatra per proteggere i figli

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influenza e bambiniL’influenza si sa è ancora presente e forte. Ad oggi sono milioni gli italiani contagiati e si sa che le persone più a rischio sono i bambini. E ciò non avviene solo in Italia, perché l’influenza è ovunque.

Oltre al vaccino, consigliato soprattutto per bambini con basse difese immunitarie, ci sono delle abitudini e delle accortezze che i bambini dovrebbero avere.

I consigli di un pediatra per proteggere i bambini dall’influenza

Un pediatra americano, il Dr. Shilpa Patel, intervistato da NBC, ha dichiarato che anche in New Jersey i genitori sono nel panico e che quest’anno è davvero dura.

E quindi ha deciso di dare alcuni importanti consigli per le famiglie, che riportiamo:

1- se i bambini sono malati, la prima cosa è tenerli a casa. Inoltre a meno che non sia davvero necessario, è preferibile portarli dal pediatra e non al pronto soccorso.

Circa quando rimandarli a scuola, devono essere passate almeno 24 ore senza febbre, vomito o diarrea.

2- Non fatevi scrupoli ad andare dal pediatra, se ve lo sentite, suggerisce questo medico. Il dottore potrà tranquillizzare i genitori anche solo visitando il bambino e controllando che polmoni e cuore siano a posto e non ci siano infezioni in atto.

3- Occorre insegnare ai bambini come tossire e starnutire. Questo medico suggerisce di preferire che i bambini usino la loro maglietta per tossire o starnutire per evitare che il virus si diffonda. Alternativa è farlo nel gomito, come consigliata anche nel video dell’infermiera andato virale. Sempre il medico consiglia di coprirsi il viso e allontanarsi se si vedono altre persone tossire o starnutire.

4- I bambini devono evitare di toccarsi il viso, soprattutto la zona T, ossia occhi, naso e bocca.

5- Il medico suggerisce di evitare di baciare le persone nel viso, ed in caso di bambini piccoli, se proprio non si può evitare di farlo, baciate la parte posteriore della testa. Ciò perché si può essere contagiosi giorni prima di avere i sintomi.

6- Questo pediatra spiega che nel suo studio tutti indossano i guanti e disinfettano le superficie ogni volta che un bambino malato è presente. Quando poi si lava le mani, questo dottore racconta che dopo averle asciugate con un asciugamano di carta, con lo stesso chiude il rubinetto e poi butta il tutto.

Questo dovrebbe essere fatto anche in casa.

7. Occorre fare attenzione alla reazione dei bambini alla febbre. Se i bambini infatti hanno bisogno di un antipiretico per la febbre e dopo che è calata questi tornano a giocare normalmente, il medico dice che probabilmente ci si può rilassare. Se invece, nonostante la febbre sia scesa, il bambino rimane letargico o immobile, va subito portato dal medico.

E voi unimamme, quali di queste indicazioni già conoscevate?