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Una professoressa italiana tra i più bravi al mondo

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Loretta Calimari può essere considerata senza dubbio una delle eccellenze italiane: è infatti l’unica nostra connazionale ad essere candidata tra i 50 docenti più bravi del mondo.

Scelta tra 40mila candidature, insegna matematica e fisica al Liceo scientifico Vittorio Veneto di Milano, a marzo saprà se sarà la vincitrice del Global Teacher Prize, il premio “Nobel” per gli insegnanti, con tanto di premio di un milione di dollari.

Uno dei professori più bravi del mondo è italiana 

Prof Calimari insegna da 30 anni, ma tutto questo riconoscimento lo deve solo alle sue forze e alla sua volontà: figlia di genitori con solo la quinta elementare, viveva in una casa con il bagno sul ballatoio.

Con determinazione è riuscita a laurearsi in matematica pura nel 1987: fin da subito però le è parso chiaro che voleva insegnare, rifiutando le numerose proposte di lavoro che le sono arrivate fin dal giorno successivo la discussione della tesi.

La sua idea di matematica infatti non è solo quella legata a numeri e formule, ma ad un pensiero matematico che può servire nella vita di tutti i giorni. “Quando siamo davanti a un problema dobbiamo analizzare, trovare i dati, scartare quelli ininfluenti e selezionare quelli importanti; poi pianificare una strategia e arrivare all’obiettivo. Lo dico sempre ai miei ragazzi: “se avete sogni, ambizioni, il ragionamento serve a raggiungerlidice a Il Corriere della Sera. 

Con questi strumenti si può leggere la realtà in maniera corretta, senza correre il rischio di cadere in trappole pericolose.

E la dedizione che la professoressa ha per i suoi studenti dovrebbe essere quella di ogni insegnante. Nessuno nella sua classe rimane indietro, perché pensa un programma personalizzato: “So da che livello parte ogni studente e dove voglio portarlo, pianifico tutte le attività e gli esercizi”. 

Oltre a questo investe molto tempo in formazione con attività nei convegni e l’insegnamento a giovani professori, affinché la bellezza della matematica venga trasmessa a quanti più possibile.

Se vincesse il milione di dollari non ha dubbi: “Ho tanti progetti, ma quello che ritengo più importante sono corsi di formazione per giovani maestre“.

E voi unimamme avreste amato la matematica se fosse stata insegnata così?

Intanto vi lasciamo con il post di un professore che tutti vorremmo avere.