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L’ultimo rapporto Istat “Natalità e Fecondità” conferma quello che da qualche anno avviene nel nostro paese: un importante calo nelle nascite

In Italia nascono sempre meno bambini, questo è quello che risulta dall’ultimo rapporto Istat “Natalità e Fecondità” in base ai dati raccolti nell’anno 2017. Alla presentazione del rapporto, il direttore Statistiche Sociali dell’Istat, Vittoria Buratta, spera in un cambiamento: “È un fenomeno che va avanti da un decennio ed è dovuto a fattori strutturali. Ma questo non deve far pensare che sia un fenomeno irreversibile e che non si possa intervenire”.

Nello stesso giorno il ministro per la Famiglia e le Disabilità, Lorenzo Fontana, annuncia che verrà istituito un codice della natalità per affrontare il tema del rilancio demografico.

I dati Istat del rapporto “Natalità e Fecondità” sulla popolazione italiana

Secondo i dati Istat, nel 2017 sono stati iscritti all’ anagrafe per nascita 458.151 bambini, più di 15 mila in meno rispetto al 2016. Dal 2014 al 2017 le nascite sono diminuite di circa 45 mila unità e sono quasi 120 mila in meno rispetto al 2008.  Questa differenza di nascite è dovuta in parte ad una diminuzione della popolazione femminile tra i 15 ed i 49 anni (circa 900 mila donne in meno) ed in parte ai sempre più bassi livelli di fecondità. Il numero medio di figli per ogni donna continua a scendere toccando l’1,32 contro l’1,45 del 2010.

Il calo della natalità si riflette soprattutto sui primi figli, 214.267 nel 2017, diminuiti del 25% rispetto al 2008. Nello stesso arco temporale i figli di ordine successivo al primo si sono ridotti del 17%.

Rispetto al 2008 diminuiscono di molti nati da coppie sposate: nel 2017 sono 316.543 (-147 mila in soli 9 anni). Il calo è dovuto anche dall’andamento dei matrimoni, che hanno toccato il minimo nel 2014 per poi risalire lievemente fino al 2016 dove sono stare registrate le 200 mila celebrazioni. Nel 2017 si è osservata una nuova diminuzione con 191.287 matrimoni. Tale diminuzione è associata per quanto riguarda i primi
matrimoni, invece sono in aumento dal 2015 i secondi matrimoni che sfiorano le 39 mila celebrazioni.

Istat, calo delle nascite per i genitori entrambi italiani: numeri preoccupanti

Il legame tra matrimonio e nascite è ancora molto forte nel nostro Paese: 6 primi figli su 10 nascono all’interno del matrimonio e in più della metà dei casi la nascita avviene entro tre anni dalla celebrazione delle nozze. Aumentano, però, anche il numero di bambini nati fuori dal matrimonio, sono più di 29 mila rispetto al 2008.

Dai dati si osserva un calo delle nascite per le coppie di genitori entrambi italiani, che scendono a 358.940 nel 2017. Sono 14 mila in meno rispetto al 2016 e oltre 121 mila in meno rispetto al 2008. Per la prima volta dal 2008 scendono sotto i 100 mila anche i nati con almeno un genitore straniero.

Inoltre, si stima che il 22% delle attuali donne di 40, alla fine del ciclo di vita riproduttiva, potrebbe rimanere senza figli. Una percentuale che si raddoppia rispetto all’11,1% stimato per donne nate del 1950.

Purtroppo le previsioni per l’anno 2018 non sono migliori, i dati provvisori provenienti dai primi 6 mesi (Gennaio-Giugno 2018) fanno registrare un calo di  8.400 unità rispetto allo stesso semestre dell’anno precedente.

Voi unimamme siete rimasta impressionati dai dati? Cosa ne pensate? Voi come avete contribuito: quanti figli avete?