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Abusi sessuali in una scuola materna: arrestato il maestro

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maestro d'asilo arrestato per abusi sessuali

Il maestro di una scuola materna è stato arrestato perché abusava delle alunne dai 3 ai 5 anni.

Maestro arrestato per abusi sessuali in una scuola materna: il caso e qualche consiglio

Un maestro che lavorava in uno scuola materna romana, è finito in manette con l’accusa di aver compiuto abusi sessuali sulle sue giovanissime alunne, bambine tra i 3 e i 5 anni.

Il venticinquenne, che insegnava inglese, è stato incastrato dalle telecamere, queste l’hanno colto in atteggiamenti “inequivocabili” con le piccole.

A far scattare le indagini sono state le segnalazioni di alcuni genitori insospettiti dagli strani racconti delle figlie su quanto accadeva in aula.

I carabinieri del Nucleo operativo della Capitale a seguito dell’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale, Clementina Forneo, sono entrati quindi in azione piazzando le telecamere e poi arrestando il maestro.

Inizialmente l’insegnante è stato messo agli arresti domiciliari, ma successivamente, dopo l’udienza di convalida, l’uomo è stato spedito in carcere, a Regina Coeli.

Mentre le indagini su questo caso di pedofilia proseguono, noi vogliamo condividere con tutti i genitori alcuni segnali che possono aiutarli a capire se i figli sono vittime di abusi sessuali che, lo ricordiamo, purtroppo possono avvenire in qualunque contesto e per mano di chiunque: parenti, amici, conoscenti, figure autoritarie come nel caso di questo maestro.

La dottoressa Maura Manca ha segnalato alcuni elementi che dovrebbero far suonare campanelli d’allarme nei genitori:

  • comportamenti aggressivi
  • ossessività nei confronti della pulizia personale
  • balbuzie, blocchi, inibizioni
  • calo dell’attenzione
  • utilizzo di frasi che segnalano una diminuzione dell’autostima
  • perdita di interesse in attività che piacevano
  • chiusura da un punto di vista relazionale, timore di alcuni luoghi
  • seduttività verso un adulto, ricerca di fisicità, come la ricerca di parti intime
  • incubi, terrori notturni, insonnia
  • disegni: se hanno organi sessuali in evidenza, se le mani mancano o sono rappresentate come una minaccia, colori scuri che trasmettono disagio
  • atteggiamento dei bambini durante il gioco: ascoltate i loro dialoghi

Se volete potete approfondire sul post relativo ai segnali che aiutano a capire se un bambino è vittima di abusi sessuali.

Fondamentale rimane la prevenzione, per quanto possibile, quindi è necessario spiegare ai bambini che non sono obbligati ad abbracciare e baciare nessuno e che devono essere consapevoli che il loro corpo appartiene solo a loro. Possiamo aiutare i bambini a dire no per tutelarli, seguendo i consigli di alcuni esperti e l’esperienza di una mamma che ci è passata con la figlia di 3 anni.

Unimamme, voi cosa ne pensate? Avete già parlato con i vostri figli?


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