Bimbi abbandonati in auto

Mai più bimbi dimenticati in auto grazie all’intervento del ministro dei trasporti e a una nuova proposta che potrebbe diventare legge in autunno.

Da circa 7 anni, ormai, ogni anno almeno un bambino in Italia muore dopo essere stato dimenticato in auto da un genitore. Tragedie che si sarebbero potute evitare se i seggiolini che ospitavano quei bambini fossero stati dotati di un dispositivo anti-abbandono.

Ma quanti genitori pensano di averne davvero bisogno? Chiedete in giro, e 9 genitori su 10 vi risponderebbero “A me non serve: non potrei MAI dimenticare mio figlio in auto!”. Una frase che pronunciavano convinti anche i genitori dei piccoli angeli morti in questi ultimi anni.

Per questo secondo il Ministro Trasporti Danilo Toninelli è necessario rendere obbligatorio l’utilizzo di dispositivi salva-vita da inserire direttamente sul seggiolino: «Una piccola modifica all’articolo 172 del Codice della strada può essere fondamentale per salvare la vita dei nostri figli, per evitare che da una banale distrazione scaturisca una tragedia che segna per sempre un padre, una madre, una famiglia – ha dichiarato il ministro in un post su Facebook – Sono un papà che, come tanti, vive in tempi complicati e stressanti che possono portare a distrazioni. La vita dei nostri figli vale il costo di 100 euro ad Iva agevolata».

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È questo infatti il costo dei dispositivi anti-abbandono, anche se è ancora da stabilire se il costo dovrà essere sostenuto dalle case produttrici di seggiolini oppure dai genitori. In ogni caso, la proposta «potrebbe diventare legge già in autunno», conclude il Ministro.

E voi Unimamme che ne pensate? Giusto tutelare in questo modo i nostri bambini?