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Mamma partorisce durante un inseguimento in auto e con il marito in manette

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Tante mamme partorisono in ospedale o a casa, in un ambiente confortevole, ma questo non è quanto successo alla coppia di cui stiamo per parlarvi.

Un parto fuori dal comune

Tiffani Von Glahn e Carl Alewine  vivono in South Carolina, a un’ora di strada dall’ospedale dove la donna avrebbe dovuto partorire.

La coppia aveva tutto pronto, ma la loro bambina ha deciso di nascere con tre settimane di anticipo.

Quando Tiffani ha sentito le prime avvisaglie del travaglio si è precipitata in auto insieme al compagno ed entrambi si sono diretti a tutta velocità verso l’ospedale.

Lui stava andando a 90 – 95, un agente è comparso dietro di noi, allora Carl mi ha chiesto: “vuoi che accosti?” E io gli ho detto: “no, non fermarti, sento che sta per uscire”.

A questa mamma avevano detto che la sua piccina era ad alto rischio e la donna non voleva correre rischi.

“Mi hanno detto che era una gravidanza ad alto rischio e nel mondo in cui era messa…sarebbe rimasta incastrata, avrei dovuto fare un parto cesareo. Pensavo che in nessun modo avrei potuto avere un parto naturale”.

Vedendo che la macchina non accennava a rallentare l’agente ha cominciato l’inseguimento.

La coppia era diretta al MUSC Hospital di Charleston.

Quando ho guardato dietro ho visto 20 auto della polizia, avevano messo le uscite bloccate e tutto.”

Infine le forze dell’ordine hanno fermato l’auto nel mezzo dell’interstatale.

La coppia ha spiegato che Tiffani era in travaglio e che non avevano voluto fermarsi per tutelare la figlia. Nonostante la spiegazione gli agenti hanno ammanettato il marito, spiegando che lo facevano per ragioni di sicurezza, perché ci sono persone che fingono di avere una moglie incinta.

In quel momento Anastasia, la figlia di Tiffani e Carl, ha deciso di venire al mondo.

La bimba è quindi nata nel parcheggio dell’interstatale con numerosi agenti ad assisterla.

Carl Alewine, padre della piccola, ha commentato così: “è stata un’esperienza incredibile, ero seduto lì sul cofano della macchina, con i fuochi d’artificio sullo sfondo perché era Capodanno, poi mi hanno tolto le manette, i poliziotti hanno iniziato a battere le mani e a congratularsi con noi.”.

“Quando vai in ospedale per avere un figlio immagini un’alta velocità, i poliziotti intorno a te, ma questo è ciò che è accaduto” ha raccontato l’uomo su WCBD.

La bambina è nata sana di 2,8 kg e sia lei che la mamma stanno bene.

Unimamme, cosa ne pensate?

Cosa avreste fatto al posto di questa coppia?

Noi vi lasciamo con la storia di una bimba nata in auto.


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