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fonte: web

Maxi multa per una App che non chiedeva il consenso per la privacy ai genitori di minori.

La Federal Trade Commission ha assegnato una multa da 5,7 milioni di dollari, la più alta mai assegnata dalla Commissione, ai gestori della nota App Tik Tok che ha acquisto Musical.ly, una piattaforma di video sharing utilizzata da miloni di ragazzini per creare e condividere brevi video musicali in cui cantano e ballano in playback (in lip sync) le canzoni dei loro idoli.

Tik Tok App nei guai

Tik Tok ha accettato di pagare questa multa per essersi appropriata indebitamente dei dati dei minorenni.

Secondo quant stabilisce il Children’s Online Privacy Protection App (COPPA) gli utenti che hanno meno di 13 anni devono chiedere il consenso ai genitori per il trattamento dei dati.

TikTok è una App usata da tanti ragazzini per fare video con effetti speciali. Secondo COPPA la App non ha cercato l’autorizzazione dei genitori prima di raccogliere dati come:

  • nomi
  • indirizzi e-mail
  • informazioni personali

Questa pena da record dovrebbe essere un promemoria per tutti i servizi online e i siti Web destinati ai bambini,  prendiamo molto sul serio l’applicazione del COPPA e non ci sarà tolleranza per le società che ignorano in modo la legge” ha dichiarato il Presidente della Ftc, Joe Simons.

Per registrarsi venivano richiesti:

  • nome e cognome
  • immagine del profilo
  • una breve descrizione

Inoltre gli account dei ragazzini iscritti erano pubblicati di default, quindi il profilo dei bambini poteva essere visto da sconosciuti.

Il sito permetteva di modificare le impostazioni in modo che solo persone autorizzate potessero vederlo, ma le immagini del profilo e le biografie rimanevano pubbliche.

Infine ci sono state segnalazioni riguardanti adulti che provavano a contattare bambini tramite l’App Musical.ly che fino all’ottobre del 2006 consentiva di visualizzare persone vicine alla propria posizione.

TikTok, solo in America, ha 65 milioni di utenti. Ancora non si sa cosa accadrà in Europa.

Ora dovrà rimuovere i video dei minori di 13 anni.

Unimamme, cosa ne pensate di questa notizia di cui si parla su La Stampa? I vostri figli la usano? Voi avete dovuto dare il consenso?

Unimamme, noi vi lasciamo col caso del falso ginecologo che adescava ragazzine sui social.