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Mentre il bilancio dei morti e della devastazione a seguito del terremoto di qualche giorno fa in Nepal continua ad aggravarsi, un’incredibile, bellissima notizia è sopraggiunta a squarciare il velo di tristezza intorno a questo dramma: il ritrovamento di un neonato ancora vivo dopo 22 ore trascorse sotto le macerie.

Gli infaticabili soccorritori che lavorano instancabilmente per salvare quante più persone possibili, ieri, hanno assistito a una sorta di miracolo: un bambino di soli 4 mesi trovato ancora vivo tra le macerie della sua casa a Bhaktapu, una delle città storiche della valle di Kathmandu.

Nepal soccorsi salvano bambino


 

I militari avevano setacciato la zona alla ricerca di sopravvissuti e stavano per andarsene quando hanno sentito il piccolino piangere disperato.

I soccorsi sono stati frenetici, nella speranza di raggiungere il bimbo prima che smettesse di piangere segnalando la sua posizione.

Quando lo hanno estratto era ricoperto dalla polvere e dai detriti, con gli occhi chiusi. Non appena si sono resi conto che respirava ancora gli sono stati prestati i primi aiuti e poi il bebè è stato inviato presso l’ospedale più vicino.

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Il bimbo, che si chiama Sonit Awal non era ferito e sta bene.

Il piccino è stato poi riunito con la sua famiglia, anch’essa scampata alla tragedia.

Ero certa che fosse morto. Ora sono molto felice. Non riesco a crederci” ha dichiarato la mamma del piccino dal Daily Mail.

bebè trovato vivo in nepal


 

Le fa eco il marito Shyam Aawal: sono l’uomo più felice del mondo”.

Al momento del disastro i genitori non erano in casa e a prendersi cura del neonato c’era la sorellina di 10 anni.

bimbo nepalese salvo con mamma


 

“Quando è arrivato il terremoto io ero andata a fare la spesa, sono scoppiata a piangere e sono corsa a casa. Pensavo che fossero morti entrambi” ha ricordato la donna.

Per fortuna le cose sono andate diversamente e mentre la sorellina è riuscita a cavarsela è rimasto solo il fratellino sepolto in casa.

bebè sorride


 

Ora tutta la famiglia è felicemente riunita e per il momento vive presso un vicino di casa.

Come accennato il terremoto in Nepal è stato devastante e adesso 2 milioni di bambini sono a rischio e necessitano di tutto, questa è l’occasione per far sentire la nostra solidarietà.

Unimamme è proprio il caso di dire che a volte la forza della vita è più forte di qualsiasi altra cosa, voi cosa ne pensate?

 

 

 

(Fonte: The Guardian.com/The Daily Mail/ Mirror.co.uk)