orfano di femminicidioNella nuova manovra del governo non è stato trovato spazio per aiutare gli orfani di femminicidio.

Fa discutere la bocciatura dell’emendamento alla legge di bilancio che prevedeva lo stanziamento di 10 milioni di Euro per gli orfani di femminicidio.

A sollevare la questione, con toni molto duri, è stata Mara Carfagna, deputata di Forza Italia. In un tweet la parlamentare ha elencato una serie di emendamenti, a suo dire discutibili, che sono stati approvati:

  • l’iva agevolata al 10% per i centri massaggi degli hotel
  • la riduzione delle accise sulla birra
  • l’introduzione del navigator nei centri per l’impiego (la figura che dovrebbe aiutare i disoccupati a trovare lavoro)

 

 

L’emendamento sui figli rimasti orfani perché la mamma è stata uccisa e il padre magari è in galera, quindi orfani di femminicidio,, proposto proprio dalla Carfagna, mira ad offrire aiuto a nonni, zii e parenti a cui i bambini orfani sono affidati e che si trovano in condizioni economiche difficili.

Ecco cosa ha scritto la Carfagna. : “Movimento 5Stelle e Lega promettono soldi a pioggia col reddito di cittadinanza, ma non sono riusciti a far spuntare 10 milioni di euro per le famiglie che si prendono cura delle migliaia di bambine e bambini che hanno spesso assistito all’assassinio della madre da parte del padre. È una vergogna che tradisce tutti gli impegni pubblici presi dai partiti della maggioranza con la bocciatura avvenuta stanotte si rompe un clima che su queste tematiche così delicate è sempre stato bipartisan, di ascolto e confronto concreto”.

Anche Stefania Mattioli, fondatrice di Rebel Network, rete femminista per i diritti, direttamente toccata dalla vicenda dal momento che ha in affido due nipotine orfane per femminicidio è delusa dal provvedimento.

“La verità è che questi orfani e le famiglie che si occupano di loro sono lasciati soli dallo Stato. Non ci sono ancora gli strumenti burocratici per attingere ai miseri 3 milioni stanziati dal precedente governo e quello attuale sembra molto più impegnato negli slogan che sulle misure concrete”.

Unimamme, voi cosa ne pensate di questa storia.

Noi vi lasciamo con un approfondimento sulle tutele approvate a dicembre scorso per gli orfani di femminicidio.