no vax in parlamento
Giulia Grillo (Foto: www.facebook.com/GiuliaGrilloM5S)

No vax in Parlamento, l’ira della ministra Giulia Grillo: “A questo punto tutto è possibile”.

I no vax tornano in Parlamento per una conferenza stampa dell’associazione Corvelva (Coordinamento regionale Veneto per la libertà vaccinale), che già era stata alla Camera lo scorso gennaio, invitata dalla deputata del M5S Sara Cunial, successivamente espulsa dal Movimento.

Lo scorso gennaio l’incontro era stato organizzato per presentare un fantomatico studio sulle sostanze pericolose contenute nei vaccini. Uno studio privo di qualunque validità scientifica, condotto senza seguire le procedure standard che dovrebbero applicarsi in questi casi e contenente anche errori grossolani subito scoperti dagli scienziati.

Ora Corvelva torna alla Camera dei Deputati per riproporre nuovamente tutto l’armamentario della cospirazione antivaccinista. Questo accade nei giorni in cui una bambina della provincia di Verona è ricoverata in condizioni gravissime in rianimazione a causa di una infezione da tetano, contratta per non essere stata mai vaccinata, nonostante il vaccino per il tetano sia obbligatorio.

Sul caso l’associazione, che negli anni scorsi aveva condotto campagne terroristiche con manifesti di bambini presunti morti da vaccino, ha tirato indietro le mani, sostenendo di non aver mai sconsigliato le vaccinazioni.

Giovedì 27 giugno, Corvelva tornerà ancora a Montecitorio, nella sala per le conferenze stampa e sarà nuovamente presente la deputata Sara Cunial.

No vax in Parlamento, Giulia Grillo sbotta

Ancora una conferenza stampa dei no vax a Montecitorio, con l’associazione veneta Corvelva che riproporrà il suo classico repertorio antivaccinista: dal rapporto Signum sui vaccini somministrati ai militari, alla ricerca scientifica in mano alle multinazionali fino al tema che più sta a cuore ai no vax, la libertà di scelta vaccinale. L’incontro sarà presentato nuovamente da Sara Cunial, ex M5S ora al gruppo misto, e Ivan Catalano, vicepresidente della commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito, ex deputato del M5S, poi gruppo misto e non ricandidato. Alla conferenza parteciperanno anche Loretta Bolgan, consulente di Corvelva, e il dottor Pier Paolo Dal Monte.

La vicenda ha suscitato lo sdegno e le proteste del mondo scientifico, con medici, scienziati, professori e ricercatori che hanno preso una posizione netta di condanna nei confronti dell’evento.

La sala stampa della Camera dei Deputati sarà usata per danneggiare la salute pubblica. Una bambina di 10 anni è giunta in prognosi riservata all’ospedale di Verona per aver contratto il tetano. I suoi genitori, vittime della pressante disinformazione diffusa nel loro territorio da associazioni come Corvelva non l’avevano vaccinata nonostante i ripetuti inviti dei servizi vaccinali. Proprio Corvelva insiste con la sua propaganda e lo fa utilizzando la casa di tutti: i locali del Parlamento della Repubblica. Gli argomenti propagandati dall’associazione non hanno nulla a che fare con la scienza“, è il duro attacco del professor Pier Luigi Lopalco, presidente del Patto Trasversale per la Scienza, l’associazione fondata dai professori Guido Silvestri e Roberto Burioni .

Contro l’iniziativa si è pronunciata anche la Fnomceo, la Federazione degli ordini dei medici, per “stigmatizzare” il fatto che la sala stampa della Camera ospiti un incontro del genere. “Comprendiamo, ancora una volta, come l’evento non sia stato organizzato dalla Camera dei Deputati – ha osservato il presidente di Fnomceo Filippo Anelli – ma non possiamo non ribadire la nostra preoccupazione: la prestigiosa sede nella quale è programmato non può che generare prevedibili equivoci sulla sua validità scientifica e credibilità istituzionale”.

Interpellata sul caso, insieme all’incontro pubblico di Adriano Panzironi, il guru che promettere alle persone di vivere fino a 120 anni con la sua dieta, la ministra della Salute Giulia Grillo è sbottata: “In Italia celebriamo gli scienziati, come Leonardo da Vinci e Galileo Galilei, ma si crede ancora in maghi e stregoni. A questo punto tutto è possibile, anche che il prossimo ministro della Salute sia Wanna Marchi“.

Sono le parole di fuoco pronunciate da Giulia Grillo durante la presentazione del Rapporto sulla Salute Mentale rispondendo alle domande dei giornalisti che le avevano chiesto un parere sulla conferenza stampa di Corvelva alla Camera e sull’evento di Panzironi “Life 120” al Palazzo dello sport dell’Eur, a Roma.

In entrambi i casi si tratta di due sedi istituzionali riservate ad eventi discutibili. Panzironi, che è stato già denunciato dall’Ordine dei medici di Roma per esercizio abusivo della professione medica, multato per 246mila euro dall’Agcom per informazioni pubblicitarie potenzialmente lesive della salute e sospeso dall’Ordine dei giornalisti del Lazio, sarà il 30 giugno al Palazzo dello sport dell’Eur, da lui affittato, per promuovere il suo regime alimentare a base di proteine e integratori che secondo lui permetterebbe di vivere fino a 120 anni e che vende ai suoi seguaci.

La ministra Grillo lo ha detto chiaramente: “Sono fenomeni che mettono in dubbio la scienza in una società in cui è proprio grazie alla scienza che esiste tutto ciò che ci circonda“. Si tratta, ha sottolineato, “di fenomeni che vanno capiti, come Stamina” e che “ci portano a interrogarci sul come mai la società oggi ha messo in crisi quello che dovrebbe essere un patrimonio da difendere a tutti i costi, ovvero il metodo scientifico“.

Le parole di Giulia Grillo sono state riportate da Quotidiano Sanità.

Che ne pensate unimamme? Siete d’accordo con la ministra?

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