Home Postparto “Non mangiate la placenta di vostro figlio”: l’appello dei medici

“Non mangiate la placenta di vostro figlio”: l’appello dei medici

CONDIVIDI
Credit: Farr. Human placentophagy: a review. Am J Obstet Gynecol 2017

Mangiare la placenta dopo la nascita è diventata una sorta di moda, soprattutto tra le celebrità: anche Kim Kardashian aveva postato delle foto della sua placenta congelata. Spesso viene mangiata o essiccata o in polvere, perché dicono che abbia delle proprietà nutritive importanti.

Questa pratica chiamata “placentofagia” sostiene anche che mangiarne dei pezzi aiuti a non sviluppare la depressione post partum, ad aumentare la produzione di latte e di energia. In realtà una nuova serie di studi ha scoperto che non ha nessun beneficio sulla salute e che anzi potrebbe aumentare i rischi per la mamma e il suo allattamento.

Mangiare la placenta aumenta i rischi per la mamma e il bambino 

La ricerca – pubblicata sull’ American Journal of Obstetrics & Gynecology, – ha esaminato le ricerche esistenti sulla placentofagia per stabilire se si tratti di una pratica meritevole di attenzione. 

“Non mangiate la placenta di vostro figlio” dice l’autore principale della ricerca, il  Dr. Amos Grünebaum, professore di clinical ostetrica e ginecologia al Weill Cornell Medical College di New York City. “Non ci sono benefici e ci sono rischi potenziali“.

Questi rischi includono:

  • infezioni virali e batteriche durante l’allattamento per mamme e bambini
  • rischio di ingerire tossine e ormoni accumulati durante la gravidanza
  • il rischio è presente anche se la placenta è congelata o in capsule o cucinata, questo perché non c’è una temperatura così elevata in grado di uccidere tutti i batteri (bisognerebbe abbatterli a -130 gradi per più di 2 ore). 

Gli studi hanno inoltre dimostrato che anche se la placenta è cucinata abbastanza a lungo per rimuovere i virus o i batteri, i metalli pesanti e gli ormoni si possono accumulare nella placenta e mangiarla non avrebbe nessun beneficio.

Nessuno di questi studi ha trovato dei livelli pericolosi di tossine e ormoni nella placenta, ma le donne che l’hanno mangiata hanno sofferto di mal di testa che potrebbe essere causata dal metallo pesante, chiamato cadmio, presente nella placenta.

Nell’ospedale dove lavora, Grünebaum dice che una paziente su 60 ha mangiato la placenta. Pensa che le persone che sostengono questa pratica abbiano delle motivazioni finanziarie e prendono vantaggio dal fatto che le madri vogliono il meglio per i loro bambini.

Le persone che dicono alle donne di mangiare la placenta prendono dei soldi” dice Grünebaum. Gli autori dello studio dicono che costa tra i 200 e i 400 dollari incapsulare la placenta.

E voi unimamme cosa ne pensate?

Intanto vi lasciamo con il post che parla di mangiare la placenta per prevenire la depressione post partum. 


Universomamma è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie seguici qui: Universomamma.it