I genitori con bambini al seguito possono saltare la coda in Posta.

Per essere avanti, basta fare un passo indietro” é la nuova campagna, con tanto di cartelli affissi negli Uffici Postali, che invita a dare la predenza per le operazioni agli sportelli a: disabili, donne incinte e genitori con figli neonati.

L’iniziativa si svolge in 12800 uffici postali, se infatti fino a questo momento si trattava di un’indicazione non scritta ora la precedenza a queste categorie diventa la regola.

Chi si rifiutasse di dare la precedenza sarebbe visto molto male e dovrebbe, come minimo, vergognarsi.

Questo tipo di facilitazione mira ad andare incontro ai genitori che spesso devono affrontare lunghe file in posta insieme ai figli piccoli.

L’iniziativa è partita un anno fa a seguito della segnalazione di una consigliera provinciale delle pari opportunità dell’Emilia Romagna, Maria Giovanna Mondelli, alla consigliera nazionale di parità Francesca Bagni Cipriani.

Questa novità non implica un obbligo, ma una norma di semplice buon senso che andrebbe applicata non soltanto alle Poste.

Unimamme, cosa ne pensate di questa iniziativa di cui si parla su Repubblica?