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Latte in polvere contaminato: richiamate tonnellate di prodotto dal mercato

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Bambino pochi mesi mentre viene allattato con biberon

Io non ho allattato nessuna delle mie figlie. L’ ho fatto per scelta, perché avevo avuto un sacco di problemi con l’allattamento e diciamoci la verità non ero neppure molto motivata. Ho sempre dato loro il biberon e devo dire che di problemi non ne abbiamo mai avuti, anche perché io ho molta fiducia nelle aziende che producono alimenti per neonati. Certo, quando leggo certe notizie, forse la mia fiducia viene un po’ meno.

Lactalis, un marchio francese che produce latte in polvere, ha ordinato il ritiro mondiale di buona parte del suo latte in polvere per la paura che possa trasmettere la salmonella. Le autorità francesi della salute hanno detto che da inizio dicembre ci sono 26 bambini con meno di 6 mesi che si sono ammalati dopo aver probabilmente bevuto il latte.

Ritirato latte in polvere sospetto per salmonella

 

Oltre alla Francia, il prodotto è stato ritirato in Gran Bretagna, Grecia, Marocco, Sudan, Perù, Colombia, Pakistan, Bangladesh e Cina.

In Italia Lactalis è presente con i marchi come Galbani, Vallelata,  Invernizzi e il latte Parmalat, ma non viene venduto il latte in polvere, anche se alcuni prodotti si possono comprare su Amazon.

Secondo le informazioni raccolte da AFP – Agenzia giornalistica francese – sono circa 7mila le tonnellate di latte in polvere contaminate, anche se la casa produttrice non è in grado di fare stime ufficiali.

Quali sono però i sintomi della salmonella?

  • crampi addominali
  • diarrea e febbre 

Molte persone vengono ricoverate senza particolari cure, ma i più piccoli e le persone che hanno il sistema immunitario compromesso, corrono dei rischi molto seri. In questo caso il ricovero in ospedale è necessario perché la disidratazione potrebbe causare dei  danni importanti per la salute.

Lactalis si dice “veramente dispiaciuta per la situazione generata e supporta le famiglie i cui figli si sono ammalati“. Intanto, nello stabilimento sospetto nell’est della Francia sono state prese delle misure di disinfestazione e di pulizia.

E voi unimamme cosa ne pensate?

Intanto vi lasciamo con il post che parla di latte artificiale in polvere: 10 marche su 13 contengono sostanze tossiche. 


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