Diventare madri tardi non è uno svantaggio: lo dice la scienza
Diventare madri dopo i 35 anni non è assolutamente uno svantaggio: a dirlo uno studio recente americano che testimonia come abbia effetti positivi.
Diventare madri dopo i 35 anni non è assolutamente uno svantaggio: a dirlo uno studio recente americano che testimonia come abbia effetti positivi.
In occasione della nascita del 4° figlio una mamma decide per il parto in casa, in presenza dei figli.
Il ferro in gravidanza è importante, e spesso viene prescritto tramite l’assunzione di integratori. Una ricerca però ora pone un allarme legato al diabete gestazionale.
Un fumettista canadese ha disegnato la dura giornata di una mamma in un fumetto: è talmente realistico che è diventato virale!
Kimi Maxwell è una mamma molto coraggiosa che ha portato avanti la sua gravidanza nonostante una brutta malattia.
Alex Bolen ha realizzato uno scatto diventato virale per diffondere speranza alle mamme che cercano una gravidanza dopo un aborto o un lutto perinatale.
Per fare forza alla figlia operata di cancro una mamma ha compiuto un gesto d’amore che ha subito rasserenato la figlia.
Una mamma spiega perché ha deciso di insegnare al figlio maschio a cucinare e fare il bucato.
Quali sono i segnali del diabete che si possono manifestare nei bambini? Ecco cosa non bisogna sottovalutare per intervenire.
Uno studio rivela cosa cambia nella gravidanza di un maschietto.
I tempi d’attesa per gli esami in gravidanza in ospedale sono troppo lunghi e per questo si preferisce ricorrere alla via privata.
L’Oms – l’ Organizzazione mondiale della sanità – ha diramato le nuove linee guida per la gravidanza, in modo da controllare e ridurre i possibili rischi.
Tito Boeri, Presidente dell’Inps, propone il congedo di paternità obbligatorio di 15 giorni, con benefici per l’occupazione e il benessere della famiglia.
La Consulta ha deciso che la norma di dare il cognome solo del padre è anticostituzionale e si potrà mettere ai figli anche il cognome della madre.
Il piano del parto è un documento – purtroppo non ancora molto diffuso in Italia – nel quale la donna esprime le volontà per come vorrebbe avvenisse la nascita del proprio figlio.