La commovente lettera di una neonatologa ai genitori che hanno perso un figlio
La dottoressa Karen Johnson, neonatologa, offre un tributo ai bambini che non ci sono più e ai genitori in lutto.
La dottoressa Karen Johnson, neonatologa, offre un tributo ai bambini che non ci sono più e ai genitori in lutto.
Ridurre il numero dei bimbi che muoiono nel grembo materno è possibile. Nuove linee guida spiegano come.
Una mamma ha affrontato innumerevoli difficoltà e momenti drammatici per realizzare il suo sogno di maternità.
Durante l’assistenza al parto, o anche dopo, avete avuto esperienze di abuso, maltrattamenti o violenza e avete taciuto? E’ venuto il momento di raccontarle: la campagna #bastatacere di Human Rights in Childbirth dà voce alle donne per introdurre il reato di “violenza ostetrica”.
Una mamma che ha commesso un errore chiede compassione per tutti i genitori che si sentono in colpa per gli incidenti capitati ai loro figli.
Una famiglia indiana, dopo aver perso il primo figlio, attendeva la nascita di un altro bambino, ma è accaduto qualcosa di eccezionale.
Una mamma che stava affrontando la perdita della figlia va a Disney World e fa un incontro che ricorderà per sempre.
L’assurda Pasqua per centinaia di famiglie: l’attentato in un parco pieno di bambini e mamme. Quando finirà tutto quest’odio?
La foto di una famiglia come ricordo e celebrazione di due figli amati, seppur vissuti brevemente.
Qual è il modo giusto di essere genitori? Uno spunto per riflettere e rivedere relazioni e atteggiamenti nei confronti dei nostri figli.
Il 90% delle morti in utero potrebbe essere evitato, seguendo alcuni passi consigliati dagli specialisti, come spiegato nel The Lancet. Migliaia di bambini potrebbero salvarsi e altrettante famiglie potrebbero non vivere un lutto.
John Travolta ricorda il figlio Jett dedicandogli una commovente riflessione.
Arlene Clark è una mamma che ha vissuto un terribile lutto.
Amy è una mamma canadese che decide di donare il suo latte materno anche se il suo bambino è morto alla ventesima settimana di gravidanza, Una storia d’amore e d’altruismo
Le mamme di Napli chiedono il tempo prolungato nelle scuole. Il motivo: tenere lontani dalla strada i propri figli. Lontani dalla droga e dalle tentazioni della camorra.