La “Sfida delle mamme” su Facebook: l’allarme lanciato dalla Polizia Postale
Da giorni su Facebook gira una sorta di catena di Sant’Antonio dedicata alla mamme. La polizia postale pone l’allerta sulle foto condivise e sui rischi che si corrono.
Da giorni su Facebook gira una sorta di catena di Sant’Antonio dedicata alla mamme. La polizia postale pone l’allerta sulle foto condivise e sui rischi che si corrono.
Vivere le proprie passioni con i figli è importante. Ce lo racconta questa storia di amore per la famiglia e rispetto di se stessi, di condivisione e sport sano, del rapporto speciale tra un padre e la sua bambina.
Un papà riconosce il lavoro svolto quotidianamente dalla mamma di suo figlio.
Un artista ha coinvolto 450 bambini chiedendo loro di pensare ad alcuni oggetti da inventare, e poi li ha fatti realizzare.
Sean è un uomo perseguitato da un grandissimo rimorso legato alla perdita della sorellina di 8 anni.
Un’adolescente incinta alla ricerca di un nido per il suo “fagiolo”, scoprirà che le apparenze possono ingannare e a riconoscere le proprie potenzialità.
La denuncia di una madre per il figlio operato per sbaglio a poche ore dalla nascita.
Una ricerca legge l’evoluzione dei personaggi femminili Disney, da Biancaneve ai Frozen, analizzando quanto influiscono sulle educazione dei nostri figli.
La maternità surrogata pone diversi interrogativi: un bambino può essere “comprato”? La relazione tra bambino e madre biologica non conta? Da Parigi una carta per chiedere l’abolizione universale della maternità surrogata.
Un papà allerta i genitori sull’incidente al dito del piede della figlia di poche settimane.
Esiste a Roma una biblioteca comunale dove le mamme, grazie a dei laboratori, sperimentano in prima persona l’importanza del cullare, del cantare ninne-nanne e del leggere per i neonati. Parliamo della Casa dei Bimbi.
L’identità di ogni persona è importante, specialmente all’interno del nucleo familiare. Ce lo spiega la Pixar nel film Gli incredibili.
La Corte di Strasburgo ha pronunciato una storica sentenza contro l’Italia a favore della tutela dei bambini.
Neomamme e neonati vengono dimessi entro le 24 ore successive al parto. Un progetto pilota, presente in molti Paesi europei, che sta raccogliendo numerosi consensi anche in Italia
Dalla prima contrazione fino al momento di entrare in sala parto: il racconto sulla nascita di un figlio dal punto di vista di un padre.