Autismo: già a 6 mesi i primi segnali di disturbo
Una ricerca su neonati di pochi mesi ha stabilito che i piccoli che svilupperanno l’autismo mostrano i primi segni già nel primo semestre.
Una ricerca su neonati di pochi mesi ha stabilito che i piccoli che svilupperanno l’autismo mostrano i primi segni già nel primo semestre.
Una ricerca dimostra che il bambino ha bisogno del contatto con il padre e che questo contatto ha un effetto benefico anche a livello emotivo a lungo termine. Per entrambi.
Una ricerca ha smontato il mito che chi possiede un televisore in camera da letto non fa sesso o ne fa di meno.
L’adozione è solo un altro modo di diventare mamma e papà, e sentire storie a lieto fine che interessano bambini altrimenti soli fa sempre bene al cuore. Ecco allora che all’interno di un concorso letterario si è sviluppata la sezione dedicata alle adozioni rivolta a chi abbia voglia di condividere la propria esperienza.
Una ricerca ha dimostrato che per avere figlie ambiziose, il papà deve aiutare nei lavori domestici.
“La felicità è una direzione, non una destinazione”: è il pensiero di Athena Orchard, la tredicenne morta a causa di un tumore.
Lee Price ha affrontato il problema dei disturbi alimentari con una serie di quadri davvero inusuali.
Un nuovo studio dimostra con prove fotografiche che lo stress della mamma ha influenza sul feto.
Una nuova ricerca sull’autismo sottolinea gli alti valori di ormoni steroidei nei bambini poi risultati affetti da questa malattia.
I corpi di 800 bambini – nati tra gli anni Trenta e gli anni Sessanta – sono stati trovati in Irlanda, dove sorgeva l’orfanotrofio conosciuto come “The Home”.
Zach è un bambino che non riuscirà a diventare grande per colpa di una grave malattia ma che ha lasciato tanto ai suoi amici. Fin dove può arrivare un’amicizia?
Linda Joyce, una stimata guru dei rapporti di coppia, esplora l’universo maschile con sorprendenti rivelazioni.
Una App capace di “isolare” lo smartphone e dedicarci esclusivamente ai nostri figli. Si chiama PlayTimer, è gratuita ed è stata ideata dall’Unicef.
Un documentario dimostra come i bambini siano in grado di apprendere termini e ricordarseli anche a distanza di tempo. Quindi facciamo attenzione a ciò che diciamo in loro presenza pur se molto piccoli!
Una disegnatrice australiana aiuta i genitori con delle meravigliose illustrazioni a rispondere ai più piccoli alla fatidica domanda.