Devan Cadwallader è una mamma venticinquenne che ha subito una grandissima tragedia.

La donna è entrata in ospedale, il Princess Royal Hospital, portando in grembo una bambina sana, purtroppo l’esito è stato drammatico e inimmaginabile.

Prima di entrare in travaglio Devan ha avvertito lo staff dell’ospedale che i movimenti della figlia erano rallentati.

La piccola, purtroppo, è nata morta, i risultati dell’autopsia però non hanno dimostrato le cause del decesso.

“Siamo entrati in ospedale con una figlia sana pensando che ne saremmo usciti come una famiglia.” ha dichiarato la mamma.

“Invece siamo tornati a casa con una bara” ha aggiunto il padre della donna, Kelvin Morgan.

Secondo Devan e suo marito Gavin la morte della loro piccina poteva essere evitata.

Il caso della loro bambina è sotto indagine dal gennaio 2017.

Secondo alcuni esperti la decisione di fare un parto naturale potrebbe aver causato la morte.

“Mi hanno indotto il parto a causa della taglia della bambina secondo le stime. A quel punto la nostra bambina era sana, ciò che ci è successo è stato devastante, invece di preoccuparsi per la mancanza di progressi durante il travaglio e i ridotti movimenti della bimba ci hanno detto che andava tutto bene”.

“Ho avuto la sensazione di non essere ascoltata. Mi hanno detto che avevo una bambina dormigliona, ma Quinn non è mai stata una bimba dormigliona”.

“Quando mi hanno inviata a far rompere le acque mi hanno detto che non c’era battito. Quinn era morta. Mi hanno spezzato il cuore”.

“Noi pensiamo che se le nostre preoccupazioni fossero state ascoltate nostra figlia avrebbe potuto sopravvivere.”

Ora la coppia è in attesa di un altro piccolo.

Il padre di Quinn commenta: “bisogna condurre un’indagine all’interno del sistema”.

Il loro legale commenta: “loro vogliono rassicurazioni che l’ospedale faccia il possibile perché morti del genere non si verifichino più”.

Unimamme, cosa ne pensate di questa vicenda raccontata sul Daily Mail?

Noi vi lasciamo con il progetto di una coppia sulla morte perinatale.