La tragedia del torrente Raganello ha colpito una bambina di 9 anni, Chiara, che è viva ma ha perso entrambi i genitori.

Perdere di colpo entrambi i genitori. Una giornata che doveva essere di gioia e festa si è trasformata in tragedia. Un gruppo di escursionisti sono stati travolti da una piena improvvisa del torrente Raganello, nel parco del Pollino, in provincia di Cosenza, a Civita.

Almeno 11 escursionisti hanno perso la vita: gli ultimi due cadaveri, che vanno ad aggiungersi a quelli di 4 donne e 4 uomini già individuati, sono stati trovati a circa 3 km di distanza dal punto di piena del fiume. E’ poi morto in ospedale uno dei feriti.

Tra le persone decedute anche i genitori della piccola Chiara, 9 anni appena, è stata salvata. Potentissima l’immagine postata da Pasquale Gagliardi, dirigente medico dell’Elisoccorso di Cosenza:  “Da oggi questa è la foto della mia vita”.

La bambina è stata ritrovata in evidente stato di choc vicino ad un cadavere:  “Era semicosciente ma in evidente stato di choc. L’abbiamo trovata accanto ad un cadavere e da quello che ho saputo in seguito, quasi certamente i genitori sono tra le vittime“. ha raccontato Gagliardi.

Della testimonianze raccolte su Facebook a proposito di Chiara si vede una mano e un braccio ricoperto di fango. La bambina è stata ritrovata in uno stato di ipotermia ed è stata ricoverata all’ospedale di Cosenza, poi nella notte è stata trasportata al Cardarelli di Napoli a causa dell’aggravamento delle sue condizioni. Sembra infatti che abbia ingerito sabbia e fango.

Speriamo unimamme che le vittime non aumentino…