Bere alcolici durante la gravidanza va evitato nel mondo più assoluto, ma  nonostante questo sia risaputo ormai da anni, ancora moltissime donne cadono in tentazione e abusano di queste sostante nocive, occorre un nuovo modo per renderle ancora più consapevoli.

Questo è l’obiettivo della campagna, Too young to drink, riferito all’immagine di neonati in bottiglia simbolo della lotta contro l’uso di alcol in gravidanza.

La provocazione e l’impatto visivo sono stati studiati apposta per arrivare al centro del problema e disincentivare l’utilizzo di alcol durante la gestazione.

Conseguenze della Sindrome alcolico fetale

Il rischio di un simile comportamento sui bambini è infatti il FASD (Fetal Alcohol Spectrum Disorders), ovvero la Sindrome alcolico fetale che prevede una serie di possibili danni come:

  1. malformazioni alla nascita
  2. disturbi dell’apprendimento
  3. disturbi del comportamento
  4. disturbi mentali

Le statistiche indicano che:

  1. l’1% dei neonati nati in America hanno la Sindrome alcolico fetale
  2. il 2% dei bimbi nati in Europa presenta questi disturbi
  3. in Italia non esistono ancora dati certi

Alcol in gravidanza: il caso italiano

In Italia le analisi svolte dall‘Istituto superiore di Sanità sul meconio (le prime feci del neonato) non sono rassicuranti. Dagli studi su 607 neonati  è emerso che l’esposizione prenatale all’alcol è mediamente del 7,9%.

Le donne che bevono grandi quantità di alcol in gravidanza oscillano tra il 4% e il 40% e finiscono col partorire bambini con danni causati dagli alcolici.

Noi speriamo che questa campagna informativa, mostrata nel video che segue, molto dura serva a scuotere e far riflettere tutti sui pericoli di questa dipendenza.

E voi unimamme cosa ne pensate? Dopotutto c’è in gioco la salute dei più piccoli!