Un bambino di 11 anni somiglia a un uomo di 70 anni.

Un ragazzo ha una malattia rara

Shaun Tebbutt una volta era una ragazzino come tutti gli altri, finché un misterioso virus non l’ha fatto somigliare a un vecchietto dalle guance infossate.

Inoltre, nonostante il suo vorace appetito non riesce a prendere peso.

A causa delle sue sembianze il ragazzino subisce il bullismo dei suoi coetanei.

“Voglio che le persone capiscano che sono normale e che non dovrebbero giudicare le persone da come appaiono” dichiara il ragazzino.

“Se le persone mi bullizzano o mi fissano troppo a lungo cerco di agire come se non mi importasse, ma in realtà mi turba perché non è colpa mia se ho questo problema”.

Dopo 2 anni i medici hanno diagnosticato a Shaun una malattia molto rara, una parziale lipodistrofia.

Il suo corpo ha problemi a produrre, usare e mettere da parte il grasso. Nel Regno Unito ci sono solo 700 persone che ne soffrono.

La loro aspettativa di vita è più bassa perché possono avere il diabete e problemi ai reni.

Shaun è uno dei pochi che non hanno sviluppato questo problema alla nascita. Il problema si è presentato dopo il terzo compleanno.

“Avere la lipodistrofia mi rende unico e speciale, ma è negativo perché mi impedisce di fare delle cose che mi piacciono, come nuotare, mi preoccupo di cosa pensano le persone del mio aspetto”.

Shaun spiega che a lui piace nuotare ma a volte rinuncia perché tutti lo fissano.

“Fa male per come appaio e per ciò che può fare dentro il mio corpo”.

Purtroppo i genitori di Shaun, Joanne e Brian non possono fare niente.

Shaun era grazioso quando è nato. Era perfetto”.

“Non riuscivamo a credere a ciò che stavamo vedendo. Era come se chiudendo gli occhi il mio bambino si fosse trasformato in un vecchietto nel corso di una nottata. All’improvviso aveva più di 70 anni”.

Per i genitori è un mistero come Shaun abbia preso la lipodistrofia, perché nessuno ne ha mai sofferto.

Shaun però ha sempre sofferto di costipazione e ha avuto bisogno di un tubo nello stomaco.

“A ogni appuntamento chiedo ai medici se esiste una cura, loro rispondono: speriamo che un giorno la trovino” aggiunge la mamma.

La mamma di Shaun sostiene che il figlio è stato chiamato alieno, mostro.

“Gli estranei mi dicono che devo nutrire mio figlio come se pensassero che gli faccio patire la fame. Una volta un dentista mi ha chiesto se fosse anoressico. Io mi sono messa a ridere, se solo sapesso quanto mangia Shaun”.

La forza di carattere di questo bambino ha reso più unita la famiglia. “Lui ha sempre avuto una personalità ottimistica e positiva e ce l’ha ancora. Il coraggio di Shaun ci aiuta ad affrontare questo problema. Per me lui è perfetto“.

Unimamme, voi cosa ne pensate di questa storia raccontata sul Mirror?

Noi vi lasciamo con la vicenda di una bambina che ha una malattia rara ma è una grandissima pittrice.