Una mamma condivide la singolare punizione nei confronti di sua figlia.

Una mamma pubblica su Facebook la punizione verso la figlia

“Di solito non posto questo genere di cose, ma sono così disgustata e delusa dal comportamento di Hannah questa settimana che devo condividerlo.

Per farla breve ho ricevuto una chiamata dalla sua insegnante venerdì, spiegandomi che Hannah aveva fatto i capricci tutta la settimana, con i sostituti e nelle altre classi.

Per almeno due giorni di seguito è stata trovata a vagare nei corridoi durante il pranzo quando doveva rimanere nella sua classe.

Ha preso di mira una delle sue amiche e ha urtato i suoi sentimenti. Ha mentito alle altre insegnanti sulla sua straordinaria insegnante.

Si è comportata da vera str****

Sì ho detto quella parola, perché? Perché si sta comportando come tale. Lo so che non è una str****, ma se le calza a pennello, giusto?

Il risultato è una stanza vuota. Lei non ha niente.

Benvenuti al carcere minorile della mamma.

Indosserà gli stessi vestiti per una settimana (completo della sua maglietta anti bullismo). La pulirò la sera quando va a letto ma non glielo dirò. Troppo dura dite?

Non secondo me. Se cresce rompendo le regole il risultato sarà la prigione e questo non è ciò che voglio per i miei bambini.

Penso che il problema sia che questa generazione non riceva adeguate punizioni. La punizione è cattiva, dovremmo usarla come rinforzo positivo e ignorare il brutto comportamento…Non in questa casa.

Questa bambina imparerà che le cose tornano una alla volta.

Ogni giorno, questa settimana, lei dovrà scrivere delle righe…

50 volte ciascuna:

non dirò bugie

sarò gentile con tutti

mi comporterò bene a scuola

Io sono una persona e faccio le mie scelte (cercava di attribuire il suo comportamento a un’amica).

Sono responsabile per le mie azioni.

Questa bambina imparerà nel modo più duro che non ci comportiamo come stupidi”

Il messaggio di questa mamma, Amanda Mitchell, pubblicato su Facebook, è divenuto presto virale ma ha ricevuto anche delle critiche.

Una donna scrive: “Mettere alla berlina i tuoi figli sui social media è fatto per guadagnare lodi dai genitori e non ha niente a che fare con il bene dei bambini. Spero che a questa mamma piacciano tutti i 5 virtuali, ma far vergognare qualcuno raramente ispira un cambiamento di comportamento”.

Un uomo: “non sono sicuro che bullizzare un bambino gli mostri che il bullismo è sbagliato ma neanche crescere e tenere le punizioni fuori dai social media. Insegnare crudeltà e vendetta non aiuterà”.

Un’altra donna aggiunge: “far indossare ai tuoi figli lo stesso vestito è dura. La mia preoccupazione è che lei venga bullizzata a scuola perché indossa gli stessi vestiti. La sua punizione non dovrebbe comportare l’essere bullizzata.”

I vari commenti hanno fatto ripensare la mamma, che ha aggiustato un po’ la sua punizione.

La figlia dovrà scrivere solo 25 linee e non 50. Inoltre non dovrà indossare sempre gli stessi vestiti, ma indosserà una maglietta antibullismo diversa ogni giorno. Inoltre la mamma, intervistata dai media locali, ha raccontato di aver parlato con la figlia, di averle spiegato i motivi e che la figlia ha capito. Quest’ultima ha anche scritto una lettera di scuse alla bambina. E ogni giorno la mamma le sta dando indietro qualcosa.

Comunque solo 15 – 20 commenti erano negativi.

So che non la sto danneggiando. Sto facendo il possibile per aiutarla. Le ho detto che lo faccio perché le voglio bene e voglio che cresca per essere una persona completa”.

Voglio solo che le persone sappiano che non sono un genitore terribile, è veramente dura cercare di essere una brava mamma. Sono stata una mamma single per la maggior parte delle loro vite e ho lavorato duro per dare loro una buona vita”.

Unimamme, voi cosa ne pensate di questa punizione di cui si parla su Bored Panda?

Noi vi lasciamo con la punizione di una mamma a un bambino che aveva preso in giro la compagna.