Una mamma ha deciso di condividere un tipo di parto diverso, una nascita orgasmica come l’ha definita lei stessa.

parto orgasmico: l’esperienza di una mamma

Amandine Mangin ha parlato in modo candido della nascita del secondogenito a News.com. au, definendola come un’esperienza di sesso profondo.

La mamma ventinovenne, dopo l’intenso dolore sperimentato con il primogenito, è stata attratta dall’idea di parto piacevole.

“Per me è stato un mix di shock e speranza, l’idea di poter partorire nel piacere dischiudeva un intero mondo”.

“Dopo i sorprendenti effetti di questa idea mi è sembrato logico. Concepiamo i nostri figli nel piacere, perché non dovrebbe essere naturale e normale dare alla luce i nostri figli nel piacere?”.

Prima di rimanere nuovamente incinta Amandine ha fatto un corso per insegnanti di yoga prenatale, compiendo approfondite ricerche sul parto piacevole.

Quando è arrivata al sesto mese di gravidanza e il figlio maggiore aveva 5 mesi, lei aveva ormai in mano “gli strumenti per cavalcare le onde del parto”.

Amandine ha dichiarato che secondo lei il parto può essere un’esperienza che dona molto potere a una donna e che ogni donna ha il diritto di vivere il parto in modo rispettoso e in un ambiente amorevole.

“Adoro essere incinta, per me è uno dei migliori stati di grazia, portare la vita, condividere il mio corpo con il mio angelo”.

Nei primi 3 mesi però Amandine ha sperimentato le nausee mattutine che sono durate tutto il giorno, “ma quando il terzo mese di gravidanza è finito sono fiorita come mai prima”.

Amandine aggiunge che lo yoga l’ha aiutata molto contro i dolori alla schiena e le gambe gonfie. Inoltre ha camminato regolarmente durante la gravidanza, coprendo 10 km. in 3 giorni prima della data stimata del parto.

Dopo il difficile parto del primogenito la donna era determinata a rendere il secondo parto il più piacevole possibile.

“Si tratta di un approccio olistico, una preparazione fisica con yoga, respirazione, danza e massaggi. Sostanzialmente si tratta di liberarsi della vecchia programmazione e delle credenze come il fatto che il parto sia doloroso  e aggiornare il cervello con affermazioni positive”.

La preparazione è emotiva con:

  • meditazione
  • rilassamento
  • visualizzazione

“una preparazione spirituale con canti, strumenti per aumentare l’energia. Ho preparato il perineo con un massaggio all’olio“.

Secondo lei accettazione e rilassamento sono la chiave per un parto piacevole.

Infine è arrivato il momento del parto.

“Sono stata piacevolmente sorpresa quando ho sentito arrivare le prime ondate! Esse erano piacevoli”.

Nel momento in cui sono uscita, a camminare, sentendo i raggi del sole e la dolce brezza sul mio volto, l’intensità è aumentata”.

“La cosa sorprendente era che le onde erano già intense e quindi mi sono dovuta muovere in un certo modo, ogni volta che arrivavano”.

“Se per una ragione o per l’altra non avessi potuto muovermi sono quasi sicura che non le avrei sentite con piacere! La mia cura è stata il movimento. Sentirmi libera di muovermi , anche se sembrava una danza sexy tribale, è stato molto importante per il mio benessere durante il parto”.

Per tutti coloro che si stanno chiedendo cosa sia effettivamente il parto orgasmico, Amandine lo spiega candidamente.

“è come se sentiste un’esperienza sessuale profonda e intensa, ma senza la mentalità erotica, è un genere di piacere borderline. Il piacere borderline che possiamo sentire mentre stiamo facendo l’amore“.

La donna aggiunge che la mente giochi un ruolo molto importante “si possono sentire le ondate come un’aggressione o un amico”.

Durante il travaglio, avvenuto in un ospedale decorato con candele e con olii essenziali come aroma Amandine ha baciato appassionatamente il marito.

“Danzavo intorno senza che mi importasse di nessuno, qualche volta prendevo la mia dose di ossitocina baciandolo”.

L’ossitocina viene chiamata l’ormone dell’amore è il responsabile per il parto.

Baciare è un modo per incoraggiare questo ormone e inoltre baciare mio marito era un modo per ricevere sostegno da lui”.

Amandine però ci tiene a sottolineare che se le mamme non riescono a immaginare che il parto possa essere piacevole sarà dura avere una nascita di questo tipo.

“Tutto ciò che facciamo, dobbiamo prima immaginarlo…si tratta del lavoro mentale di trasformare tutto ciò che si insegna sul parto”.

Amandine infine condivide due consigli per avere un parto orgasmico:

  • creare un ambiente rilassato e romantico nella stanza in cui partorire
  • fate affidamento al vostro corpo e al vostro bambino, loro sanno come partorire. Lasciate uscire il vostro istinto da mamma lupo
  • essere libera di muoverti e fare tutto ciò che ti sembra giusto

Amandine però non è la prima mamma ad avere avuto un parto orgasmico.

Il movimento è diventato popolare dopo la realizzazione del documentario Orgasmic Birth: The Best Kept Secret, nel 2009.

Il documentario era stato realizzato da Debra Pascali-Bonaro una doula che aveva sperimentato il parto orgasmico e aveva deciso di condividerne il segreto per insegnarlo alle altre mamme.

Uno studio del 2013 su Sexologies su 956 ostetriche francesi aveva rivelato che l’orgasmo avviene nello 0,03 dei parti.

Glamour ha riportato che la maggior parte di questi orgasmi sono spontanei o scaturiscono dalla masturbazione durante il travaglio (come ha raccontato una mamma di cui vi abbiamo parlato).

Pascali-Bonaro , l’autrice del documentario, ha scritto: “penso che il parto sia sessuale, ignorandone la sensualità, l’amore e la sacralità della nascita, abbiamo reso il parto una sfida e qualcosa di pauroso e doloroso.”

Unimamme, voi cosa ne pensate del parto orgasmico?

Ne avevate già sentito parlare?

Lo vorreste provare?