L’Ostetrica: l’importanza di questo ruolo per un “futuro migliore”

Il ruolo dell’ostetrica per le donne e la società rimarcato durante la Giornata Internazionale dell’ostetrica. Un momento importante per parlare del futuro.

Giornata internazionale dell'ostetrica 2015

Quanto è importante il ruolo dell’ostetrica per aiutare la donne nel parto, il momento più incredibile della loro esistenza?  L’ ICM – International Confederation of Midwives(Confederazione Internazionale delle Ostetriche), tiene a sottolineare questo fondamentale ruolo professionale. Si è svolta ieri infatti, 5 maggio la Giornata Internazionale dell’Ostetrica, una data ancora più sentita quest’anno in virtù della nuova “era” che partirà da settembre 2015,  termine per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals) dichiarati nell’anno 2000 dagli Stati membro dell’ONU.

L’ICM ha invitato tutte le ostetriche del mondo ad organizzare momenti di incontro per sottolineare l’importanza del loro ruolo ed ispira le iniziative organizzate dai Collegi delle Ostetriche e dai Corsi di Laurea in Ostetricia presenti in Italia per celebrare questa importante ricorrenza.

Giornata Mondiale delle Ostetriche: “per un futuro migliore”

Midwives: for a better tomorrow” -“Ostetriche: per un futuro migliore”- è questo lo slogan coniato per l’anno 2015 per attenzionare una situazione gravissima soprattutto in alcune parti del mondo come l’Africa, nella quale la figura dell’ostetrica molto fa e molto può ancora fare.  I dati denunciati dall’ Amref Health Africa fanno davvero riflettere:

  • ogni giorno 800 donne nel mondo perdono la vita in gravidanza o durante il parto;
  • oltre la metà di queste donne sono africane;
  • con loro più di 400 neonati africani restano orfani;
  • mentre in Europa e Nord America il rischio che una donna muoia durante la gravidanza o il parto è di 1 su 4700, in Africa 1 su 40.

Un divario drammatico che può essere colmato grazie alla formazione delle ostetriche, vero “cuore” delle nascite in Africa. Per questo dal 2013 Amref ha formato circa 6000 ostetriche attraverso la campagna Stand up for african mothers. Se venisse colmato il gap di ostetriche necessarie e ancora oggi mancanti in Africa si riuscirebbe a ridurre di un terzo la mortalità materno infantile!!! Per questo il ruolo dell’ostetrica è fondamentale per il raggiungimento di uno degli obiettivi di sviluppo del millennio che riguarda proprio la mortalità infantile.

Guglielmo Micucci, Direttore della sezione italiana di Amref Health Africa, dichiara:

Spesso mamme e bambini muoiono per cause banali e prevenibili come malattie facilmente curabili, scarsa igiene nei luoghi del parto e accesso a fonti d’acqua pulita, distanze infinite da coprire per arrivare ad un ospedale, mancanza di informazione, scarsità di operatori e strutture sanitarie adeguate. Le ostetriche, gli assistenti medici e tutti coloro che formiamo, hanno ben presenti quei drammatici indicatori e ogni giorno studiano o vanno di comunità in comunità per far sì che quegli indici si assottiglino e che le madri partoriscano in salute, dobbiamo garantire a tutti salute e vita dignitosa perché la salute è di tutti. Un mondo sano è un mondo salvo”.

 Care Unimamme, vi invitiamo quindi a partecipare e sostenere i progetti per le mamme africane ma anche a seguire le tante iniziative che nei prossimi giorni avranno luogo da nord a sud dell’Italia. Incontri culturali e campagne di informazione e di sensibilizzazione volti a valorizzare l’immagine dell’ostetrica/o e promuovere le sue competenze professionali tra le donne, nella collettività e presso le istituzioni. Tra questi ve ne segnaliamo qualcuno:

7 maggio 2015

– Serata informativa sulla prevenzione dei tumori della sfera femminile e lo stretto legame con la professione ostetrica. Organizzata da Collegio delle Ostetriche di Aosta, grazie alla collaborazione dell’ Associazione V.I.O.L.A.

– Il Collegio delle Ostetriche di Cosenza ha invece organizzato un incontro informativo aperto al pubblico denominato ” Il Thè con le Ostetriche” , un confronto tra donne nel quale, sorseggiando una tisana o un tè, ci si abbandonerà all’ascolto, all’accoglienza ed ai bisogni espressi dalle donne che potranno avere a disposizione le competenze delle ostetriche.

9 maggio 2015 

– Il Collegio delle ostetriche di Roma ha organizzato un evento aperto al pubblico per evidenziare l’impegno delle ostetriche nella promozione di stili di vita sani. L’evento, nel corso del quale interverranno ostetriche ed altri professionisti della salute, si terrà presso la struttura Eataly a partire dalle 10.30.

10 maggio 2015 

– Il Collegio delle Ostetriche di Ascoli Piceno e Fermo in occasione della festa della mamma allestirà uno spazio con materiale informativo, saranno proiettati dei video dimostrativi e sarà dato ampio spazio alla condivisione dei bisogni delle donne e alla corrispondente risposta dei servizi sul territorio.

30 maggio 2015

Il Collegi delle Ostetriche del Veneto hanno organizzato un convegno finalizzato a sottolineare l’importanza per la professionista ostetrica di conoscere il “processo menopausa” per poi suggerire ed indicare alle donne comportamenti specifici ed appropriati nello stile di vita. Obiettivo primario per l’ostetrica è fare raggiungere e mantenere il benessere alla donna in menopausa che oggi vive 30 anni della sua vita in questa fase.

E poi tanti altri appuntamenti, per ulteriori informazioni potete consultare direttamente la pagina della Federazione Nazionale Collegi Ostetriche. E voi che fate? Condividete?

(Fonte: Corriere; fnco)

Firma: Manuela Leone

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