Dall'”Isola delle fiabe” i bambini osservano l’universo (FOTO)

L’isola delle fiabe è un progetto che dovrebbe esistere in ogni scuola, biblioteca, o luogo pubblico dedicato ai bambini. Vi raccontiamo in cosa consiste e chi è la Signora delle Favole.

la signora delle favole parla alle mamme nell'isola delle fiabeImmaginatevi un grande tappeto, cuscini colorati, pareti decorate con un grande libro aperto all’interno del quale si osservano i pianeti dell’universo in rilievo. Ecco questa è l’Isola delle Fiabe di cui vi parliamo oggi. Un luogo che sembra esistere nella fantasia, ma che in realtà è reale, esiste!

Sembra una bella favola quella che ha portato alla nascita della prima “Isola delle fiabe”. Tutto ha inizio nel ’97 quando Giovanna Scatena, da anni dipendente dell’Istituzione Biblioteche di Roma, va a lavorare nella biblioteca Rugantino di Torre Spaccata, un quartiere periferico di Roma. Da poco diventata nonna, pensa che gli spazi, in città, dedicati ai bambini siano praticamente inesistenti.

Con la responsabile Eliane Noelle Drudo, anche lei molto propensa a lavorare per l’infanzia, si armano di una valigia di libri e vanno a leggere storie nelle scuole materne del quartiere. Spinte dalla forte richiesta delle maestre, che vogliono portare le classi in biblioteca, attrezzano la cucina in disuso della Rugantino, utilizzando i materiali che i commercianti di zona donano per avviare il progetto ed iniziano ad accogliere i bambini.

Con il progetto “Attenzione al mondo dei bambini. L’isola delle fiabe” Giovanna Scatena vince la terza edizione del premio Ernesto Nathan 2000/2001 dal titolo “Il tempo liberato“, per i progetti dei dipendenti comunali per semplificare la burocrazia e migliorare i servizi.

Il nucleo del progetto è la promozione della lettura in un contesto e con modalità diverse da quelle scolastiche, anche da quelle fino ad allora sperimentate.

L’iniziativa partita dalla Biblioteca Rugantino da il via all’allestimento di altre 18 isole delle fiabe nelle scuole.

Nel 2002 “L’isola delle fiabe” inizia la sua attività presso la Casa dei Bimbi.

La Casa dei Bimbi, ve ne abbiamo già parlato, è una biblioteca del Comune di Roma specializzata per l’infanzia. Sorge al centro di un piccolo parco di periferia, vicino al capolinea della metro. Entrando ci si astrae facilmente dal quartiere circostante vittima del cemento e dell’incuria.

Al suo interno si trovano sedie e tavoli a misura di bambino circondati da scaffali colmi di libri e materiali multimediali pensati interamente per l’infanzia ed una tenda-sipario che si apre sull’Isola delle fiabe, un vero e proprio spazio di scambio e di crescita.

E’ un luogo che consiglio di frequentare a chi deve ancora nascere.

Giovanna Scatena è per me, e per tutti gli altri genitori e bambini che hanno avuto la fortuna di la signora delle favole con mago merlino entrare in contatto con la Casa dei bimbi, la famosa “Signora delle favole”. Favole che non vengono solo raccontate ma anche realizzate, numerose infatti sono le testimonianze dei benefici ottenuti dalla lettura e dall’ascolto musicale fin dalla pancia.

Negli anni la Signora delle favole non ha mai perso l’entusiasmo e la convinzione di quel percorso intrapreso alla Rugantino, è sempre rimasta la nonna dell’intero villaggio, proprio quello del proverbio africano.

E’ ancora viva nella mia mente l’immagine di Giovanna in uno degli incontri dedicati alla presentazione di Nati per leggere in un consultorio di Roma: uno dei canali privilegiati di accesso alla conoscenza della Casa dei Bimbi di Roma è infatti il corso preparto tenuto dalla dottoressa Celeste Vecchione.

La sala è sempre affollata di mamme con pance o neonati al seguito. Alcune sono delle affezionate come me, altre vengono per comprendere di cosa si tratta.

La “Signora delle favole” illustra con perizia i punti fondamentali del progetto che sostiene l’importanza della lettura ad alta voce rivolta al bambino fin dai primi giorni di vita nel grembo materno, a seguire c’è la lettura di uno o più libri.

Tra i testi più amati per la presentazione c’è “Bisognerà” di Thierry Lenain e Olivier Tallec, libro dell’anno 2006 Superpremio Andersen. La Signora delle favole interpreta con una simpatica voce infantile il protagonista del libro, un bambino che da un’isola – ventre materno osserva il mondo pieno di guerre, carestie, inquinamento e afferma: “Basterebbe imparare a sommare, sottrarre e moltiplicare e poi a dividere. Imparare a spartire il denaro, il pane, l’aria e la terra”.

I volti delle mamme sembrano tutti rapiti, qualcuno è anche solcato da lacrime a manifesto del forte impatto emotivo dell’esperienza vissuta. La presentazione riscuote sempre grande successo ma quello che incontra chi prosegue il percorso è davvero incredibile.

Firma: Francesca Peluso

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