Alzheimer e demenza senile: le 10 regole per prevenirle

prevenire la demenza

Poiché si diventa genitori sempre più avanti con l’età, anche i nonni di oggi non sono più tanto giovani, quindi parlare di demenza senile è più che mai attuale, e necessario.

Prevenire la demenza senile si può (e si deve!) grazie a buone abitudini e alcune semplici regole da seguire.

Secondo un recente studio, oltre un terzo dei casi globali di demenza, tra cui l’Alzheimer, si possono prevenire correggendo lo stile di vita e modificando alcuni fattori che incidono sul rischio individuale. Questi fattori di rischio sono stati individuati per ogni fase della vita e non riguardano solo la terza età.

Prevenire la demenza senile e l’Alzheimer: 10 preziose regole

In un report appena presentato a Londra, alla Conferenza internazionale 2017 dell’Alzheimer’s Association (AAIC 2017), la Commissione Internazionale sulla prevenzione e cura della demenza della rivista The Lancet ha spiegato come  demenza senile e Alzheimer si possano prevenire correggendo le cattive abitudini e seguendo alcune semplici regole di vita. Si può e si deve cominciare subito, perché i fattori di rischio possono iniziare a manifestarsi anche in giovane età.

I rischi per fasi di vita:

  • Primi anni: bassi livelli di istruzione
  • Età adulta: ipertensione, obesità, perdita dell’udito
  • Terza età: depressione, diabete, inattività fisica, fumo, scarsi contatti sociali

Per prevenire la demenza senile, l’Alzheimer’s Association ha segnalato 10 regole o buone abitudini da seguire per proteggere il cervello e ridurre i rischi di declino cognitivo:

  1. Fate attività fisica. L’esercizio cardiovascolare costante aumenta il flusso di sangue al cervello e nel corpo. Diversi studi hanno mostrato legami tra l’attività fisica e il ridotto rischio di declino cognitivo.
  2. Tenete allenato il cervello. Leggete, frequentate un corso extrascolastico, per imparare una nuova lingua o una nuova disciplina. L’istruzione, ad ogni età, aiuta a ridurre i rischi di declino cognitivo e demenza.
  3. Via le sigarette. Diversi studi hanno provato che il fumo aumenta i rischi di declino cognitivo. Smettere di fumare riduce i rischi al livello di chi non è fumatore.
  4. Curate il cuore. Prendetevi cura del vostro cuore. I fattori di rischio delle malattie cardiovascolari, come l’obesità, la pressione alta e il diabete, hanno un impatto negativo anche sulla salute mentale. Curate il vostro cuore e anche il cervello seguirà.
  5. Allacciate le cinture e mettete il casco. Le lesioni alla testa aumentano il rischio di declino cognitivo e demenza. Allacciate le cinture di sicurezza in auto e indossate il casco e usate il casco per andare in bicicletta o quando praticate sport di contatto (come la boxe). Attenti alle cadute.
  6. Nutritevi bene. Seguire una dieta salutare e bilanciata, con pochi grassi e molta frutta e verdura, aiuta a ridurre i rischi di declino cognitivo. La dieta mediterranea è un’ottima scelta.
  7. Dormite bene. Un buon sonno è fondamentale alla salute del cervello. L’insonnia o le apnee notturne possono causare problemi alla memoria e al pensiero.
  8. Curate la salute mentale. Alcuni studi hanno collegato la depressone ad un aumentato rischio di declino cognitivo. Pertanto se avete i sintomi di depressione, ansia o altri disturbi mentali, ricorrete ad uno specialista. Cercate anche di gestire lo stress.
  9. Fate vita sociale. Avere una vita sociale aiuta la salute del cervello. Seguite attività sociali a cui tenete. Trovate il modo per fare parte della vostra comunità, ad esempio dedicandovi ad una attività di volontariato, cantare in un coro ecc. O più semplicemente condividete attività con la famiglia e gli amici.
  10. Sfidate voi stessi. Giochi di società, carte, come il bridge, puzzle, scacchi, parole crociate, sono tutte attività stimolanti che vi obbligano a pensare strategicamente e a stimolare e mettere alla prova il vostro cervello. Attività che fanno bene al vostro cervello, sia a breve che a lungo termine.

E voi unimamme condividerete queste regole con i vostri cari, i nonni?

Vi ricordiamo il nostro articolo: occuparsi dei nipoti aiuta le nonne a prevenire la demenza senile.

VIDEO: come invecchiare bene e prevenire la demenza

Firma: valeria bellagamba

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