Mamma di 19 anni dà in adozione la figlia e le fa un regalo prezioso

Una ragazza diciannovenne dà in adozione la sua piccola per garantirle un futuro migliore ma contribuisce alla sua crescita facendole un dono prezioso.

allattamento al senoCare unimamme, oggi parliamo di una storia che dimostra che a volte i giovani possono essere piu’ saggi di noi adulti.

Kaleena Pysher ha soltanto 18 anni e frequenta ancora la scuola quando scopre di essere incinta, troppo presto e troppo impreparata. Tra l’altro ha già vissuto la gravidanza della sorella diventata mamma appena a 14 anni.

Kaleena non è pronta a diventare mamma e dopo aver saputo che una coppia di conoscenti della sua famiglia vorrebbe tanto poter adottare un bambino decide di “darlo” a loro in adozione. Così è stato.

Mamma troppo giovane dà in adozione la sua piccola e congela il latte per lei

Sarà stato di certo un gesto difficile da fare il dover decidere di dare la propria figlia in adozione ma la storia di Kaleena è comunque una storia con molti aspetti positivi. La giovane mamma ha deciso di non privare la piccola Raylie del latte materno, del quale abbiamo già scritto i vantaggi di cui godono mamma e bambino, e, usando un tiralatte, ha creato una vera dote per la sua bimba.

La Pysher ha tirato il latte dal suo seno ogni due ore per diversi mesi, lo ha messo in sacchetti per il freezer e congelato. Una volta riempito lo stesso congelatore ha spedito il tutto ai genitori adottivi che hanno, addirittura, dichiarato di aver tanto latte per riuscire a crescere la piccola fino allo svezzamento.

Kaleena, però ha deciso di continuare a tirarsi il latte e a donarlo a una banca del latte del Colorado, dove viene usato per i neonati ricoverati in terapia intensiva. A far capire alla giovane mamma l’importanza del latte materno ci ha pensato un infermiere dell’ospedale dove ha partorito.

Kaleena ha inoltre stretto un accordo particolare con i genitori adottivi, che permette alla giovane mamma, in qualche modo, di esserepresente nella vita della sua piccola Raylie:

  • potrà telefonare loro in ogni momento per chiedere notizie sulla sua crescita e fare anche videochiamate
  • i genitori adottivi, dal canto loro, invieranno costantemente a Kaleena foto e video della bimba
  • potrà inoltre partecipare a ogni avvenimento importante della bimba, dalle recite a scuola ai compleanni e via dicendo.

La Pysher, che continua i suoi studi, riguardo i genitori adottivi ha dichiarato “Mi hanno detto che siamo una famiglia ora. Dicono che sarò sempre sua madre e che sono riconoscenti del dono della vita che io ho dato a loro”.

È vero anche che durante tutta la gravidanza Kaleena ha coinvolto i genitori adottivi mostrando loro ecografie e tenendoli aggiornati sull’andamento della stessa gravidanza.

E voi unimamme cosa ne pensate di questa adolescente che dopo aver compiuto il gesto più estremo di una mamma ha deciso di rimanere presente nella vita della propria figlia? Sicuramente non le si può dire di essere stata egoista, siete d’accordo?

Noi vi lasciamo con la storia di una mamma studentessa.

Firma: Francesca Nicoletti

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