Bimbo di 4 anni all’asilo esce da solo e torna a casa senza che nessuno se ne accorga
Bimbo di 4 anni all’asilo esce da solo e torna a casa senza che nessuno se ne accorga

Bimbo di 4 anni all’asilo esce da solo e torna a casa senza che nessuno se ne accorga

bambino asilo


 

Quando accompagniamo i nostri figli all’asilo pensiamo che sia un luogo sicuro, protetto, in cui le maestre vigilano che nulla possa succedere ai bambini. Ma quando non è così? Può essere sfiorata la tragedia, come in questa storia accaduta a Bari. Un bimbo di 4 anni – approfittando della confusione dovuta ad una recita e al caos del post seggio elettorale – è riuscito a trovare l’uscita principale aperta senza controlli ed è uscito. Ha percorso 8 isolati da solo prima di arrivare a casa della nonna dove è stato accompagnato da una passante accortasi dello spaesamento del bimbo. Il padre infuriato – prima del ritrovamento del piccolo – era entrato come una furia nella scuola dell’infanzia, incontrando la dirigente che però ha affermato di non essere presente.

Bimbo all’asilo esce da solo e nessuno se ne accorge

Per fortuna è finito tutto bene, ma la storia poteva avere un epilogo diverso. Possibile che nessuno fosse a presidiare un luogo così delicato come un asilo? Dov’erano le insegnanti e il personale scolastico? Il bambino avrebbe potuto incontrare uno sconosciuto e magari andare incontro ad una fine peggiore. Ovviamente – come accade in questi casi – ognuno scarica la responsabilità. Chi dice di non essere presente, chi si scusa per non essere stato attento ma dicendo che il bambino aveva chiesto di “andare in bagno”, come se questo bastasse come giustificazione. Se la scuola non può permettersi abbastanza personale, perché non installare delle telecamere per monitorare i movimenti dei bambini? E’ passata infatti mezz’ora da quando si sono accorti che il piccolo non c’era più. Un mondo.

E il portone perché è stato lasciato aperto? Noi genitori affidiamo alle maestre e all’asilo il nostro bene più prezioso. Dobbiamo fidarci. Dobbiamo credere che al di fuori della nostra casa siano al sicuro. Dopo questo fatto forse è più difficile crederci.

 

E voi unimamme cosa ne pensate?

 

(Fonte: Corriere.it)