Perdite di sangue in gravidanza: 6 possibili cause

Perdite di sangue in gravidanza

Durante la gravidanza può accadere di sanguinare, si tratta di un fenomeno più comune di quanto non sembri, soprattutto nel primo trimestre, ma questo non significa necessariamente che state avendo un aborto.

Secondo uno studio su questo argomento l’8% delle partecipanti hanno affermato di aver aver subito forti sanguinamenti. La maggior parte delle volte è capitato tra la 5° e l’8° settimana di gravidanza e, sempre nella maggior parte dei casi, non è durato più di 3 giorni.

I risultati di questo studio hanno mostrato che:

  • tra le donne che hanno avuto delle perdite di sangue il 12% delle donne hanno avuto un aborto
  • il 13% delle donne non ha accusato perdite

Fibromi e precedenti aborti solitamente sono associati al sanguinamento.

Mentre la maggior parte delle donne perdono sangue solo una volta durante la gravidanza, c’è una piccola percentuale che sanguina per tutta la gestazione.

Quando bisogna avvertire il medico o l’ostetrica

Tutti gli episodi di perdita di sangue dovrebbero essere segnalati al medico o all’ostetrica dal momento che ogni passaggio di sangue attraverso la vagina di una donna incinta prima della 24° settimana può essere considerata come una minaccia di aborto spontaneo. Dopo la 24° settimana si tratta di emorragia ante parto.

Dovete contattare un medico o una ostetrica entro 72 ore in caso di perdite di sangue se avete un fattore Rh negativo di gruppo sanguigno per vedere se c’è stata contaminazione del sangue tra il vostro e quello del bimbo.

Questo farà sì che il fattore Rh negativo produca anticorpi per il sangue positivo (che è quello più diffuso). Questo aspetto inciderà sulla vostra seconda gravidanza, perché gli anticorpi prodotti attaccheranno ciò che ritengono materia estranea.

Parlate col vostro medico se oltre a sanguinare avvertite crampi.

Perdite di sangue in gravidanza: 6 cause, non è sempre aborto spontaneo

  • Sanguinamento da impianto o strisciare: quando l’uovo fertilizzato si attacca alla parete uterina questo può risultare in una leggera macchia o in una striscia di sangue. Questo fenomeno dovrebbe durare 1 o 2 giorni e si verifica nel corso dell’impianto. Il sanguinamento da impianto consiste in sangue fresco, come quello che potreste sperimentare tagliandovi. Potrebbe essere anche una chiazza di muco rosa
  • sanguinamento da perdite ematiche intermestruali: alcune donne sperimentano questo sanguinamento da perdite ematiche intermestruali ogni volta che dovrebbero avere il loro ciclo. Questo dovrebbe avvenire alla 4°, 8° e 12° settimana di gravidanza. Spesso è associato alla sensazione che si ha quando sta per arrivare il ciclo, come mal di schiena, crampi, sensazione di gonfiore… Naturalmente il ciclo poi non arriva, ma a volte i livelli di ormoni non sono così alti da fermare il ciclo e queste perdite ematiche intermestruali. L’ultima volta può accadere intorno ai 3 mesi, poi la placenta ha il sopravvento sulla produzione di ormoni dalle ovaie. Alcune donne però soffrono di queste perdite per tutta la gravidanza e hanno comunque figli sani
  • minaccia di aborto spontaneo o aborto spontaneo: alcuni studi indicano che 1/3 delle gravidanze finiscono con un aborto spontaneo, questo però si riferisce alle prime 12 settimane, spesso questo è dovuto alla presenza di un feto danneggiato che il corpo rigetta. Dopo la 14-16° settimana la vostra gravidanza è salva. Ad ogni modo segni di aborto spontaneo includono sanguinamento, crampi, mal di schiena e dolori di stomaco. I segni della gravidanza come le nausee, seni dolenti e pancia gonfia scompaiono. Se sanguinate però vi sentite ancora incinte allora può essere stato solo un piccolo brivido di paura. Purtroppo è possibile perdere il bimbo anche senza sanguinare, si chiama appunto aborto perduto. Il feto muore ma rimane nel vostro corpo e occorrerà rimuoverlo.
  • sanguinamento dopo il sesso: questo è il caso più comune che si verifica durante la gravidanza. Si tratta di un fenomeno completamente innocuo dovuto all’aumento della pressione sanguigna e di un ammorbidimento della cervice. Non c’è nulla di cui vergognarsi quindi tranquillizzate il vostro partner che non state facendo male al bimbo, al sicuro nell’utero, quando fate sesso
  • gravidanza ectopica: accade quando un uovo viene fertilizzato fuori dall’utero, di solito nelle Tube di Fallopio. Potreste sentire molto dolore da una parte dell’addome o un dolore che si raddoppia minacciando di farvi svenire e di avere la nausea. Il dolore scompare se la tuba si rompe, ma il dolore ritornerà di lì a poco. Si tratta di una circostanza molto grave che porta a sanguinamento interno. Non influirà su una possibile nuova gravidanza.
  • sanguinamento dalla placenta: a volte la placenta si posiziona molto in basso nella parete uterina, sopra il canale cervicale. Si tratta della placenta previa e accade al 2% delle donne. Questo porterà a un inevitabile sanguinamento solitamente alla 20° settimana di gravidanza. Questa condizione richiede riposo, stare a letto o un cesareo se la placenta rimane sopra la cervice. Un’altra causa è la rottura della placenta cioè quando la placenta si separa dalla parete dell’utero. Il vostro utero sarà stretto, rigido, il dolore sarà forte. Si tratta di una cosa molto grave, quindi se accade correte in ospedale.

 

Perdite di sangue durante la gravidanza: cosa fare

  • usate assorbenti mai tamponi
  • se siete oltre la 20° settimana rivolgetevi subito al medico
  • dopo aver visto il medico potete rivolgervi ad una persona che pratica l’agopuntura
  • se la perdita di sangue è elevata, accompagnata da forti dolori, crampi, ecc… andate in ospedale

Se vi accorgete di stare avendo un aborto spontaneo

Sappiate che non è colpa vostra. Per essere più a vostro agio:

  • mettetevi a letto a riposo
  • prendete qualcosa per i crampi
  • una bottiglia d’acqua calda sull’addome
  • thè e sostegno del partner

Unimamme, noi speriamo di esservi state utili, a voi sono mai capitate situazioni del genere come raccontato su Belly Belly?