Genitori tenevano i 13 figli in catene: arrestati per torture (FOTO)

In un sobborgo della California, in un’area residenziale come quelle che si vedono spesso nei film americani, con le casette con il giardino tutte uguali, si è consumata una terribile e impensabile violenza nei confronti di 13 persone.

Un terribile caso di abuso

Due genitori, il cinquantasettenne David Allen Turpin e la mamma quantantanovenne Louise Anna Turpin, sono stati arrestati con l’accusa di tortura e abuso nei confronti dei loro 13 figli trovati in catene legati ai letti e in condizione di malnutrizione in casa loro.

A lanciare l’allarme è stata una delle loro figlie che è riuscita a sfuggire da questa casa degli orrori e ha avvertito la polizia dopo aver trovato un cellulare nell’abitazione.

La giovane di 17 anni, severamente malnutrita, sembrava avere 10 anni, da quanto raccontano i poliziotti.

Lo scenario che si è presentato davanti alle forze dell’ordine è stato agghiacciante, 7 adulti tra i 18 e i 29 anni e 5 bambini erano incatenati ai letti.

“Le vittime erano molto malnutrite e sporche” hanno riferito i poliziotti su BBC. com.

Tutte le vittime, i 13 figli di Turpin e della moglie Louise ora sono in ospedale, dove stanno ricevendo tutte le cure necessarie.

Mark Uffer, a capo di uno degli ospedali interessati, ha commentato così: “lo staff ha il cuore spezzato, è una cosa quasi da non credere”.

Secondo i registri David Turpin aveva ricevuto l’approvazione per l’apertura di una scuola privata, Sandcastle Day School, nello stesso luogo dove sono stati trovati i ragazzi.

In questa scuola, aperta nel 2011, sono registrati 6 ragazzi.

Turpin ha dichiarato bancarotta due volte, ma sembra che la seconda volta abbia detto di avere un lavoro ben pagato come ingegnere aeronautico presso l’azienda Northrop Grumman.

I nonni dei ragazzi sostengono che i nipoti fossero educati in casa, ma che non li vedono da 4 o 5 anni.

Un vicino ha dichiarato che la coppia non riceveva ospiti e che loro li vedevano solo entrare e uscire per fare la spesa.

Un’altra vicina, Kimberly Milligan, ha dichiarato: “pensavo che i figli fossero istruiti a casa, sai che c’è qualcosa che non va, ma non vuoi pensare male. “

La donna ricorda di aver salutato, qualche volta, dei bambini, ma questi l’hanno guardata “come se volessero rendersi invisibili”.

La cauzione dei coniugi Turpi ora è fissata a 9 milioni di dollari.

Unimamme, questo caso è a dir poco sconcertante.

Possibile che nessuno se ne fosse accorto? Voi cosa ne pensate?

Noi speriamo che questi giovani possano trovare tutta l’assistenza e l’aiuto di cui hanno certamente bisogno.

Noi vi lasciamo con l’abuso di una mamma sui figli.