Abecedarian Project: effetti sul processo decisionale sociale dopo 40 anni

studenti e insegnante in classe

Gli adulti istruiti da 0 a 5 anni, perché hanno seguito l’Abecedarian Project, hanno un maggiore senso sociale anche a distanza di molti anni.

Nei primi anni ’70 è stato messo a punto uno studio il cui scopo era quello di andare a valutare i benefici dell’educazione nella prima infanzia per chi è economicamente svantaggiato, l‘Abecedarian Project.

Lo studio è stato svolto dal Virginia Tech e guidato dal professore, Craig Ramey, un pioniere nella comprensione dei fattori che contribuiscono allo sviluppo cognitivo precoce nei bambini. Il programma ha dimostrato come un’istruzione precoce di alta qualità andasse a migliorare le capacità di apprendimento dei bambini. Una volta adulti, essi, i bambini hanno avuto maggiori probabilità di trovare un impiego stabile, di avere successo sul lavoro, di avere un buon tenore di vita ed un maggiore senso sociale.

Un nuovo studio per valutare gli effetti dell’Abecedarian Project negli anni: le persone sono più corrette e giuste

Lo scopo di questo nuovo studio è quello di andare a valutare gli effetti a lungo termine dell’istruzione prescolare, andando a studiare il comportamento sociale di elevatà correttezza.

Per dimostrare ciò, sono stati reclutati 78 adulti che avevano preso parte all’Abecedarian Project e 252 adulti, gruppo di controllo, che non avevano ricevuto nessun intervento educativo precoce. Il gruppo è guidato sempre dal Professore Craig Ramey e lo studio è descritto, in modo dettagliato, sulle pagine della rivista Nature Communications.

Entrambi i gruppi hanno partecipato ad una serie di giochi economici che mirano a misurare come vengono applicate le norme sociali e come vengono pianificate le decisioni future.

Ai partecipanti del gioco economico sono stati consegnati 20 dollari e dovevano decidere come dividerli.

Il primo giocatore proponeva una suddivisione ed il secondo poteva accettarla o rifiutarla.

Se quest’ultimo rifiutava la proposta nessuno riceveva i soldi. Le offerte potevano essere ineguali e quindi, i giocatori, dovevano trovare un buon compromesso tra l’interesse personale e l’applicazione delle regole sociali eque.

In seguito, sono stati svolti diversi esperimenti che prevedevano l’utilizzo di modelli di simulazione attraverso i quali i ricercatori hanno evidenziato le differenze nelle strategie decisionali tra i due gruppi.

Risultati ottenuti: l’istruzione in età prescolare fa la differenza anche dal punto di vista sociale

I 78 adulti che avevano preso parte all’Abecedarian Project  hanno dimostrato di possedere maggiori capacità nel prendere decisioni sociali. Hanno rifiutato la divisione ineguale dei soldi anche se questo poteva comportare perdite significative anche per loro.

Uno dei primi autori dello studio, Sébastien Hétu, spiega il risultato ottenuto:”Quando qualcuno rifiuta un’offerta, manda un segnale negativo all’altro giocatore. Persone che avevano partecipato all’Abecedarian Project tendevano generalmente ad accettare offerte eque, ma a rifiutare offerte vantaggiose o svantaggiose. Di fatto punendo le trasgressioni che ritenevano al di fuori delle regole sociali di equità“.

I ricercatori hanno dedotto che i partecipanti all’Abecedarian Project sono più focalizzati sulle possibili interazioni future, mentre quelli del gruppo di controllo prendessero di più in considerazione lo stato mentale dell’altro giocatore. In quest’ultimo caso i partecipanti avrebbero una preferenza per i benefici immediati che possono avere, invece gli altri darebbero più valore ai benefici a lungo termine, dando valore alle norme sociali invece di prendere i vantaggi legati al guadagno personale.

L’osservazione di questo studio è in linea con i risultati ottenuti precedentemente. Un investimento, soprattutto nei primi 5 anni di età e nelle classi più disagiate, può modificare la sensibilità verso le norme sociali, andando a promuovere un maggior rispetto di queste regole.

 

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