Pedofilo adesca bambino di 9 anni sull’app Tik Tok: la denuncia di un papà

Pedofilo adesca bambino di 9 anni sull’app Tik Tok: la denuncia di un papà – Universomamma.it

Un bambino di 9 anni è stato adescato sulla chat di un app molto usata tra i giovanissimi, Tik Tok. Il padre ha sporto subito denuncia ai Carabinieri.

Negli ultimi anni sta spopolando, tra i giovanissimi, un app che  serve per creare e condividere brevi video musicali in cui cantano e ballano in playback (in lip sync) le canzoni dei loro idoli. Il video dura pochi secondi, massimo 15, ed i ragazzi accompagnano le performance con balletti, smorfie ed effetti speciali. In molti Paesi, quest’app è stata proibita perché attirerebbe pedofili ed è un incoraggiamento della pornografia.

Qualche giorno fa la preside di un istituto scolastico ha lanciato un allarme dopo che il padre di un suo alunno ha denunciato che il figlio è stato ocntattato da un pedofili proprio tramite l’app Tik Tok.

Messaggi inquietanti sul cellulare di un bambino di 9 anni nell’app Tik Tok: arrestato un presunto pedofilo

Il padre di un bambino che frequenta la quarta elementare si è recato dai Carabinieri di Modena perché sul cellulare del figlio sono arrivati dei messaggi particolari nella chat dell’applicazione Tik Tok: “Ti voglio bene“, “Sei il mio fratellino“, “Ti voglio conoscere“. Alcuni dei messaggi che apparivano sul cellulare di un bambino. L’uomo ha denunciato il presunto pedofilo ai Carabinieri. Nella querela sono state riportate tutte le conversazioni, come riportato da Repubblica, che ha scoperto sul cellulare del figlio. Frasi e parole usate per attirare il bambino, forse anche per incontrarlo dal vivo oltre che sui video.

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Oltre a scambiare i video, l’app Tik Tok permette anche di scambiarsi messaggi privati. Pochi giorni fa il presunto pedofilo ha contattato il bambino inviando anche delle fotografie. Dava dei consigli al minore per non farsi scoprire dai genitori quando parlava con lui: “Infilati sotto le coperte quando parliamo, così nessuno ti ascolta” oppure “metto un bambino così i tuoi genitori non se ne accorgono”. A seguito della denuncia, la preside dell’istituto modenese che frequenta il bambino ha emesso una circolare interna informando dell’accaduto. Ha invitato le famiglie a prestare massima attenzione sull’utilizzo che i figli fanno delle applicazioni sul telefono: “Invitiamo tutti i genitori a prestare massima attenzione sull’utilizzo che i propri figli fanno dei giochi e delle App visti i pericoli che questi comportano“.

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Il pedofilo è stato individuato perché il padre del bambino di 9 anni ha consegnato il cellulare del figlio. Forse avrebbe contattato anche un altro bambino instaurando con lui una conversazione. Rintracciato dai Carabinieri è adesso accusato di adescamento di minori. Non è residente a Modena o in provincia, ma in un’altra regione.

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Voi unimamme conoscevate quest’app? Controllate il telefono dei vostri figli?