Bambino di 6 anni allergico al sole viene aiutato da tutti | FOTO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:10
Allergico al sole
Bambino di 6 anni allergico al sole viene aiutato da tutti | FOTO – Universomamma.it (Credits: Quotidiano.net)

Diagnosticata ad un bambino di sei anni una malattia rara per la quale è allergico al sole. E’ stato aiutato per potere andare a scuola con i suoi amici.

Per le persone che hanno la xeroderma pigmentosa, una malattia rara che provoca un’eccessiva sensibilità alla luce del sole, uscire nelle ore diurne diventa un vero e proprio problema. Se esposti al sole, queste persone, sono soggette a dolorose scottature o addirittura a tumori. Svolgere le attività quotidiane diventa un vero e proprio problema e chi ne risente di più sono soprattutto i bambini, per i quali diventa difficile andare a scuole. Come per Karim, un bambino di 6 anni che non può vivere alla luce del sole. La sua storia ha commosso i genitori della scuola che e le associazione del suo paese, Gambettola, in provincia di Forlì-Cesena. Grazie ad una raccolta fondi per Karim è stato comprato uno speciale casco che gli permetterà di non rimanere sempre chiuso in casa, ma di poter andare a scuola.

A 6 anni è allergico al sole: in classe con un casco speciale

Karim ha sei anni, la sua famiglia è originaria del Marocco, ma dal 2002 sono in Italia, come riportato da Il Resto del carlino. Il piccolo soffre di questa malattia rara che lo porta ad avere un’eccessiva sensibilità alla luce solare. Quando lo scorso anno frequentava l’asilo del suo paese, le maestre hanno iniziato a notare che la pelle del piccolo era sempre rovinata e che spesso si assentava da scuola. Intuirono che aveva un problema con la luce solare e per proteggerlo furono messe delle tende oscuranti alle finestre dell’aula.

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In seguito, i genitori lo hanno portato a Bologna per effettuare ulteriori accertamenti e dopo i dovuti controlli gli è stata diagnosticata la malattia genetica, xeroderma pigmentosa. E’ una malattia molto rara, infatti c’è un’incidenza di un caso ogni milione di abitanti. Cure per questa malattia non ce ne sono, si possono prendere solo delle precauzioni come ha spiegato la mamma del piccolo Karim, Haiat Attias: “A casa abbiamo dovuto cambiare le lampadine fluorescenti, sia alogene che al neon, con quelle a led che a Karim non danno fastidio. Con lui dobbiamo evitare di uscire di casa di giorno e se proprio è necessario dobbiamo coprirlo con indumenti, cappello, occhiali da sole con lenti scure e crema solare ad alta protezione”.

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In previsione del passaggio di Karim dalla scuola dell’infanzia, dove era protetto, alla scuola primaria, già a Natale scorso varie associazioni insieme ai genitori della classe di Karim si sono attivata con una raccolta fondi. Le associazioni sono, Gambettola Eventi, Amici della Scuola e Idea Cooperativa, che con le tombole natalizie ricavarono 1.600 euro. Questi soldi sono usati per regalare a Karim uno speciale casco protettivo alle radiazioni ultraviolette (raggi Uv). Grazie a questa generosità, quest’anno Karim è potuto andare a scuola come tutti i suoi amici anche perché sia la scuola e sia il Comune si sono attivati per rendere la sua classe sicura, come spiega l’assessore Angela Bagnoli: “Per favorire l’inclusione di Karim a scuola sono state messe alle finestre dell’aula, dei bagni e dei luoghi comuni pellicole anti raggi Uv, inoltre è stata allestita un’aula polivalente per l’educazione motoria e per uso laboratorio. Sono state sostituite tutte le luci con lampade idonee e sono stati protetti gli schermi dei computer”.

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Grazie a queste precauzioni, in classe Karim può stare senza il casco, come affermato dalla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Statale Francesca Angelini: “Nella sua aula e dimostra di stare bene, gioca e vive normalmente la vita della classe. Ogni tanto vengono dei tecnici che fanno misurazioni sulla quantità della luce presente nell’aula”. La mamma di Karim è contenta dei risultati ottenuti, come riportato dal Quotidiano.net: “Tenere un bimbo tutto il tempo chiuso in casa, fa piangere il cuore. Molti a Gambettola si sono interessati e hanno cercato di aiutarci, raccogliendo fondi per acquistargli un casco speciale e poi per permettergli di andare a scuola, come tutti gli altri bambini. Dopo anni, è la prima volta che mi sento serena , perché so che il mio Karim è in ottime mani”.

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Bambino di 6 anni allergico al sole viene aiutato da tutti | FOTO – Universomamma.it (Credits: Il resto del Carlino)

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I compagni di classe di Karim gli vogliono bene e sono contenti che possa essere in classe con loro: “È famoso! E se lo merita, è proprio bravissimo. E noi gli vogliamo un sacco di bene”. La maestra Paola Franchini aggiunge: “I suoi compagni hanno subito sviluppato un forte senso di empatia. Hanno una dolcezza che fa commuovere e che lui ricambia con tutto se stesso. Quando usciamo, lo accompagnano, per assicurarsi che non perda l’equilibrio e magari danneggi il suo casco da astronauta. Un casco che quando è in classe può permettersi di non usare, perché abbiamo fatto schermare le finestre dell’aula, del bagno e delle zone comuni con una pellicola che protegge dai raggi uv”. L’impatto visivo è quasi nullo, anzi l’atmosfera è più accogliente.

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Bambino di 6 anni allergico al sole viene aiutato da tutti | FOTO – Universomamma.it (Credits: Quotidiano.net)

Il bimbo ha il viso protetto da una crema che la sua educatrice provvede a spalmare ogni due ore. Anche Karim è contento di essere a scuola, nel suo banco: “Sono un bimbo speciale. Non se ne trovano tanti in giro”.

Voi unimamme eravte a conoscenza della storia di Karim? Cosa ne pensate del gesto dei genitori e delle associazioni? Speriamo che Karim possa riuscire a vivere sempre serenamente e con il sorriso.