“Studenti non sacrificabili”: la Ministra Azzolina sui contagi a scuola

La Ministra Azzolina ha parlato dei contai che avvengano a scuola difendendo gli studenti e rimarcando l’impegno del Governo per far ripartire la scuola.

Ministra Azzolina
Foto da Adobe Stock

Ospite al programma “diMARTEDI'” di Giovanni Floris in onda il martedì su La7, la Ministra per l’Istruzione, Lucia Azzolina, ha parlato della scuola e dei contagi.

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Nell’intervista la ministra ha parlato dei ragazzi e della didattica a distanza.

Contagi a scuola: “Poca crescita casi, non lascio gli studenti a casa”

Scuola
Foto da La7

A Floris la Ministra che le dice che gli studenti possono tranquillamente studiare da casa: “Spiace che qualcuno pensi che studenti e studentesse possano essere sacrificabili. E’ una questione di priorità. La scuola ha dato tanto, abbiamo lavorato tutta l’estate per riportare gli studenti in presenza. Dall’asilo nido a chi deve fare gli esami di di Stato devono stare a scuola e sono felici“.

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Dopo aver visto la foto di una stazione della metro super affollata, la Ministra ha affermato che la soluzione non è far stare i ragazzi a casa, rimarcando il loro impegno per ripartire in sicurezza facendo dei lavori, nelle scuole, di edilizia leggera, assumendo più insegnanti, gel e mascherine e tutti e ci saranno dei banchi in arrivo.

Ha poi parlato dei contagi sulla scuola: “Stiamo ultimando il monitoraggio sui contagi a scuola sulla quarta settimana, c’è poca crescita, il tendenziale è lo stesso delle settimane precedenti“. Per poi continuare: “Con questi dati dovrei lasciare gli studenti a casa?“.

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Dovremmo prendere esempio dalle scuole. A scuola ci sono regole molto serie e rigide, distanziamento, gel, mascherine. Nella giornata di uno studente è il momento più sicuro”. Azzolina ha anche detto di aver richiesto i test rapidi per le scuole per liberare le famiglie dalle quarantene: “non possiamo bloccare una classe per un raffreddore”.


Voi unimamme cosa ne pensate delle parole della Ministra? E’ vero che la scuola è sicura?

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