Nome e santo del giorno: oggi è l’onomastico di Ambrogio

Il 7 dicembre è l’onomastico di Ambrogio. Scopriamo insieme il significato del nome e la storia del santo ricordato oggi, patrono di Milano, Sant’Ambrogio.

bambino nome ambrogioIl nome deriva dal greco e significa “immortale, “divino“; a questo si rifa l’ambrosia, il “nettare degli dei”.

Varianti maschili:

  • Ambrosio
  • Ambrogino, Ambrosino, Ambrogione, Ambrosone, Ambrogiotto
  • Giotto,  Bogio, Boso, Bosone

Ecco i simboli relativi a questo nome:

  • Numero fortunato: 2
  • Colore: Bianco
  • Pietra: Diamante
  • Metallo: Oro

Santo del giorno: Sant’Ambrogio

Il santo ricordato oggi è un santo molto importante per la Chiesa Cattolica: fa parte infatti dei massimi dottori della Chiesa d’Occidente, che sono Sant’Ambrogio, Sant’Agostino, San Girolamo e San Gregorio I papa.

Ambrogio sembra sia nato verso il 330, da famiglia romana, probabilmente a Treviri (Germania), dove il padre è pretorio.

Leggenda vuole che il piccolo Ambrogio ancora in fasce viene assalito da uno sciame d’ api che tuttavia non gli arreca nessun danno, pur entrando ed uscendo dalla sua bocca.

Alla morte del padre, la famiglia torna a Roma dove Ambrogio comincia la preparazione per accedere alle magistrature pubbliche. Studia retorica insieme al fratello Satiro e inizia la carriera come avvocato della prefettura Italiana, Illirica e Africana. Il prefetto Sesto Petronio Probo lo fa nominare nel 370 governatore delle provincie di Liguria ed Emilia, con sede a Milano e subito si fa apprezzare per le sue capacità di risolvere i contrasti tra ariani e cattolici.

In quel tempo infatti nella chiesa è presente l’eresia ariana che nega la divinità di Cristo, molto seguita anche da imperatori, governatori e ufficiali dell’esercito.

Nel 374, quando muore il vescovo  Aussenzio, il popolo lo vuole vescovo di Milano; ma lui non vuole, fugge via e cerca anche di macchiarsi la reputazione. Poi però cambia idea e accetta l’incarico.

Ambrogio catecumeno viene battezzato il 30 novembre e il 7 dicembre  consacrato vescovo, spogliandosi di ogni bene.

Semprpe molto amato dal popolo, al quale si rivolge e che aiuta come può, si guadagna ben presto la stima dell’imperatore Graziano che lo sceglie come consigliere: vengono così proibiti i culti pubblici pagani ed eretici e viene stabilita la fede cattolica romana come unica religione pubblica dell’impero.

Da sempre molto amato dal popolo, si dimostra molto caritatevole, e difensore dei deboli contro i ricchi, nonostante le critiche che riceve dagli ariani.

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Famoso per il suo gesto in seguito al rapimento di molti uomini, donne e bambini da parte dei soldati nordici: decide infatti di pagare il riscatto facendo fondere i vasi sacri della chiesa. E agli ariani che lo criticano risponde: “Se la chiesa ha dell’oro non è per custodirlo, ma per donarlo a chi ne ha bisogno... Meglio conservare i calici vivi delle anime che quelli di metallo”.

E’ sempre lui che fa convertire nel 386 Sant’Agostino giunto a Milano.

Inoltre è autore di diversi inni e introduce per la prima volta il canto sacro nella liturgia cristiana: deriva da lui il rito ambrosiano utilizzato in Chiesa.

Ambrogio muore all’alba del sabato santo del 397, di ritorno da un viaggio a Pavia dove aveva consacrato il nuovo vescovo.

Che dite allora unimamme? Conoscevate la storia di questo santo? Sapevate che era il creatore del rito ambrosiano?