Se i bambini sono ossessionati dai regali la colpa è nostra: 10 consigli per evitarlo

I vostri figli sono ossessionati dai regali per il Natale, un’esperta spiega come aiutare i bambini, ma anche i genitori.

Natale regali bambini
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Ormai manca veramente poco all’inizio delle feste di Natale. Un Natale che sarà diverso dal solito a seguito della pandemia, ma sotto certi punti molto simile a quello degli anni passati, sopratutto per chi ha dei bambini.

Ormai chi è solito addobbare casa ha già provveduto, albero, luci e presepe sono in bella mostra rendendo l’atmosfera allegra, ma c’è un altro aspetto che può essere un “incubo” per un genitore: “cosa regalo a mio figlio?“. Una Life Coach ci viene in aiuto con 10 consigli, non tanto sul regalo da scegliere, ma come farlo e come stabilire un rapporto con i nostri figli. Portarli con noi nei negozi non è la scelta giusta, ma una mamma ci ha svelato come fa per non far si che la figlia chiedi tutto quello che vede.

La Life Coach di Brisbane Ronit Baras, educatrice ed esperta di tematiche familiari, a Repubblica, ha parlato del rapporto figli/regali e di come gestire un momento che può essere difficile.

Natale: i bambini ed il loro rapporto con i regali, i consigli di un’esperta

Regali di Natale
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I bambini quando sanno che si avvicinano le feste di Natale, ma anche il compleanno, possono diventare avidi nella richiesta dei regali. Molto spesso le letterine per Babbo Natale sono lunghe con richieste anche molto costose e considerano i regali come una ricompensa per un dato comportamento. Il regalo in questo modo diventa un risarcimento e se ad esempio dopo esser stati bravi a scuola non ricevono il dono desiderato vanno contro l’adulto facendolo sentire anche in colpa. L’esperta però sottolinea come non sia colpa dei bambini: “I bambini non sono avidi, siamo noi che gli insegniamo ad aspettarsi sempre di più“.

Per aiutare i genitori a non crescere bambini “avidi” ci da 10 consigli, molto semplici, ma efficaci:

  1. Essere determinati: cercare di parlare ai bambini dell’avidità dei regali per le feste essendo molto pazienti e gestire anche i regali dei nonni che molto spesso sono troppo generosi: “I bambini sono abilissimi nel trasformare il “no” dei genitori in un “sì” da parte dei nonni. Per quanto non si vuole privare i nonni del piacere di coccolare i nipoti con attenzioni extra sotto le feste, le scelte dell’educazione spettano ai genitori“.
  2. Non incoraggiare le liste dei regali: evitare di far fare ai bambini liste di giocattoli desiderati chilometriche. Una ricerca condotta dalla charity britannica Mothers’ Union ha evidenziato qualche anno fa che il 72% dei genitori compra regali prendendo spunto dalla lista dei propri figli, ma senza poterseli permettere. “Cercate dunque di porre un freno alla frenesia del “voglio”, ma se proprio non volete rinunciare alla tradizionale letterina a Babbo Natale, aiutate i vostri figli a fare una selezione, evidenziando i desideri principali con una stellina e confrontatevi con loro circa i loro desideri“. Inoltre, è importante sottolineare che la lista non è un contratto, ma un suggerimento su alcuni regali e che non devono arrivare per forza tutti.
  3. Tenere sotto controllo le tentazioni: di certo i bambini che vedono molte pubblicità di giocattoli tendono a chiedere molti regali. Cercate di evitare di lasciarli da soli durante le pubblicità o con il catalogo dei giocattoli. Importante può essere anche parlare con le altre mamme per avere una stessa linea.
  4. Gestire i desideri: per fare in modo che i suggerimenti precedenti si possano mettere in pratica è fondamentale parlare con i propri figli e spiegare loro le ragioni per le quali non si può comprare ogni cosa che si desidera: “Indipendentemente dalle liste che scrivono per Natale, per i bambini è importante avere dei sogni, ma è compito dei genitori aiutarli a capire che alcuni di questi desideri non saranno realizzati. Nel caso di desideri stravaganti, si può osservare: “È un sogno meraviglioso da realizzare, ma è anche qualcosa di troppo grande o costoso per una persona della tua età“.
  5. Spiegare che esiste un rovescio della medaglia: l’esperta consiglia di chiedere ai bambini di fare qualcosa da donare agli altri. Può essere un disegno per i nonni, o preparare con le proprie mani dei biscotti o un dolce da donare. Anche in questo caso ci vuole tanta pazienza e tempo, la generosità va coltivata giorno per giorno.
  6. Fare insieme la lista dei regali da fare per gli altri: chiedere ad esempio cosa regalare agli altri membri della famiglia, agli amici ai nonni o ai parenti. Se sono grandi possono partecipare anche alla scelta, all’acquisto ed al confezionamento del regalo. Soprattutto, fate in modo che siano presenti quando il destinatario apre il loro regalo per poter condividere la gioia e la sorpresa.
  7. Non dimenticare le tradizioni, ma valorizzarle: continuare delle tradizioni di famiglia o crearne di nuove per il periodo natalizio: cucinare, decorare casa coinvolgendo i bambini  nell’organizzazione, affidando loro piccoli compiti.
  8. Donare: non solo oggetti materiali a chi non ne può ricevere, ma donare anche del tempo; ad esempio chiamare qualcuno della famiglia che non si sente spesso per fare gli auguri o per ringraziare per un regalo ricevuto.
  9. Regole per organizzare ed aprire i regali: meglio aprire i regali a turno se si è in tanti per godere del momento. Cogliete l’occasione per spiegare perché avete scelto quel regalo e scambiate parole di apprezzamento per i doni che ricevete. Con il vostro comportamento, avete la possibilità di illustrare ai bambini che esiste anche un modo per ricevere i regali.
  10. Non aspettare il Natale: l’esperta afferma: “Il modo migliore per assicurarvi che con l’arrivo delle feste non scatti una frenesia del desiderio nei bambini è non aspettare l’arrivo del Natale per gestire la questione“. L’esempio degli adulti è il miglior aiuto che possiamo dare ai nostri figli: “fate attenzione, dunque, al vostro rapporto con gli oggetti durante l’anno, alle cose che acquistate senza necessità, a quante volte dite di sì a un desiderio momentaneo dei vostri figli mentre fate la spesa. Mentre migliorate il vostro rapporto con gli acquisti, ricordate che il tempo non è un’energia rinnovabile: cercate di trascorrerne di più e di maggiore qualità con i vostri figli. Con tutta probabilità, il prossimo Natale sarà meno all’insegna del “voglio”“.

Voi unimamme come vi regolate con i regali di Natale? Fate la lista con i vostri figli?