Troppi giocattoli e ricompense fanno crescere i bambini materialisti: l’allerta degli esperti

I bambini sono materialisti? Alcuni esperti ritengono di si e spiegano che dipende dai comportamenti dei loro genitori. Vediamo come.

bambini giocattoli

Molti genitori oggi sono tentati di dare ai figli giochi e oggetti che hanno chiesto o semplicemente prometterli per correggere il comportamento dei bambini. Uno studio ha scoperto che queste tecniche genitoriali potrebbero portare i ragazzi ad avere difficoltà da adulti.

Di questo ìsono convinti la Marsha Richins e Lan Nguyen Chaplin, professori di economia presso la University of Illinois a Chicago. La Richins, in particolare, si è concentrata sulla “genitorialità materialista“.

Molte ricerche infatti hanno ampiamente dimostrato che le ricompense materiali per cose come buoni voti tendono a ridurre le motivazioni intrinseche dei ragazzi. 

Bambini materialisti a causa delle ricompense?

Così Marsha Richins e Lan Nguyen Chaplin hanno deciso di indagare questo aspetto considerando indagini retrospettive sugli adulti che avevano risposto a domande sulle loro abitudini di acquisto attuali e le tattiche usate dai genitori per educarli e disciplinarli.

Da precedenti ricerche infatti è emerso che adulti materialisti tendono ad avere problemi di tipo finanziario (si diventa compratori compulsivi o scommettori) e anche coniugali. Inoltre il materialismo contribuisce anche al degrado ambientale dovuto al consumo eccessivo e allo spreco.

Gli economisti hanno scoperto che quando i genitori usano oggetti materiali per premiare i piccoli per il loro buon comportamento o le prestazioni, una volta adulti questi pensano che possedere belle cose sia sinonimo di successo e realizzazione.

In pratica i bambini imparano che i prodotti sono molto importanti per la costruzione e l’espressione del sé.

Naturalmente anche altre scelte educative hanno impatto sui bambini e dovrebbero essere quindi tenute in considerazione. Ad esempio, sempre secondo i ricercatori, esiste una relazione tra il materialismo e la presenza/assenza dei genitori: se i bambini sentono che i genitori non hanno tempo per loro o non sono contenti, tendono a diventare materialisti.

Tuttavia da questo studio emerge forte una domanda per i genitori che non vogliono che i figli crescano pensando che, al mondo, gli oggetti siano l’aspetto più importante della vita. Qual è quindi l’alternativa a mettere gadgets, giocattoli, e soldi al centro di premi e punizioni?

Secondo la Richins ci sono cose che i genitori possono dare che valgono più di qualsiasi ricompensa materiale:

  • tempo,
  • attenzione e comunicazione,
  • comfort,
  • incoraggiamento
  • divertimento.

Certo, qualche genitore penserà cosa invece si debba fare nel caso delle punizioni. Secondo quanto suggerito dallo studio, invece che portar via cose, si potrebbe agire sui privilegi.

Gli autori della ricerca inoltre esprimono dubbi sul fatto che genitori inclini a usare gli oggetti come ricompense per il comportamento dovrebbero usare misure preventive per evitare di inculcare il materialismo nei figli, anche se riconoscono che è molto difficile sradicare abitudini educative consolidate.

Non tutto però è perduto, perché i genitori possono ancora combattere il materialismo ed eliminare le ricompense e punizioni che coinvolgono gli oggetti con lodi e l’entusiasmo quando i bambini riescono a realizzare qualcosa.

Inoltre i bambini che tendono a mostrarsi grati per ciò che possiedono hanno buone possibilità di diventare adulti che non desiderano molto di più. Quindi occorre incoraggiarli ad essere grati, ad apprezzare la fortuna che hanno, così diventeranno piuù generosi e meno materialisti.

E voi unimamme cosa ne pensate dei suggerimenti di questi economisti e del loro modo di vedere il sistema di premi e ricompense? Voi come vi comportate coi vostri figli?