Perché il rosso a Capodanno? Origini e tradizioni dell’usanza portafortuna

Come è noto a Capodanno si è soliti indossare un indumento rosso, in particolare il rosso: ma perché questa usanza? da cosa deriva?

Rosso a Capodanno (fonte Pinterest)
Rosso a Capodanno (fonte Pinterest)

È davvero un must indossare qualcosa di rosso a Capodanno che sia l’intimo, un vestito o un accessorio.

Una tradizione che ci accompagna da sempre e che in molti seguono alla lettera.

Ma cosa c’è dietro a tutto questo? E soprattutto che significa farlo?

Innanzitutto partiamo dal significato, come si sa indossare qualcosa di rosso l’ultima notte dell’anno è segno di buon auspicio.

Insomma un modo per dire addio al vecchio anno – che quest’anno non è stato per niente clemente – e salutare con speranza il nuovo. Un segno di fortuna.

Di solito questi capi rossi da indossare a Capodanno, per una maggiore fortuna, devono essere regalati e poi buttati il giorno dopo.

Tuttavia una domanda sorge spontanea, ma qual è l’origine di una tale usanza?

Perché il rosso a Capodanno? Origini e tradizioni

Indossa un indumento rosso a Capodanno per molti significa accogliere in modo positivo l’anno nuovo sotto diversi punti di vista per la famiglia, il lavoro, l’amore.

Ognuno nel proprio cuore ha diverse aspirazioni che vanno a confluire in questa usanza portafortuna.

Pare però che la tradizione non sia proprio nostra, ma provenga addirittura dalla Cina. Infatti nel simbolismo orientale, il color rosso è simbolo di fortuna, della buona sorte e di prosperità. Tanto che di solito viene utilizzato durante le celebrazioni nuziali come buon auspicio per gli sposi e per la loro vita insieme.

Dietro a questa tradizione vi è una leggenda. Infatti i Cinesi utilizzavano il rosso per scacciare il Nian, una figura mitologica, rappresentata sotto forma di belva mangia uomini, ce appunto, in base alla tradizione, farebbe la sua comparsa proprio la notte di Capodanno.

Da ciò deriva il fatto che il colore rosso sarebbe una sorta di scaccia demoni, in grado di mandare via gli spiriti maligni, divenendo così un simbolo portafortuna.

Ma non finisce qui.

Vi è anche un altro filone di pensiero che riporta l’origine di questa usanza agli antichi romani, precisamente al 31 a.C., ai tempi di Ottaviano Augusto.

Sembra che durante la notte di Capodanno, i romani erano soliti indossare qualcosa di rosso come simbolo di potere, prosperità, fertilità, salute e ricchezza. Inoltre era considerato anche il colore della passione, dell’energia e della fortuna.

Insomma anche in questo caso un mix di credenze proprio per accogliere nei migliori dei modi il nuovo anno.

E voi unimamme eravate a conoscenza di queste credenze?