Richiamato con urgenza un lotto di salame: il rischio è grave

E’ stato richiamato con urgenza un lotto di salame prodotto den nostro Paese. L’allerta sul sito del Ministero della Salute, ecco i dettagli.

Allerta salame
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Uniamme ci risiamo, è stato pubblicato sul sito del ministero il richiamo di un lotto di un prodotto alimentare che non deve essere assolutamente consumato.

I richiami avvengono quando il produttore, l’Osa, si accorge che il suo prodotto, alimentare e non, non può essere adatto ad essere consumato, ma lo ha già immesso sul mercato. Quindi devono scattare tutte quelle misure per informare anche tempestivamente il consumatore che potrebbe aver già acquistato il prodotto.

Vediamo i dettagli del prodotto oggetto dell’ultimo richiamo da parte del Ministero della Salute.

Richiamo salame: la marca ed lotto da controllare

Ritiro alimentare
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Nella sezione dedicata appunto ai richiami alimentari ecco che ne viene pubblicato uno che riguarda un lotto di salame. Non è la prima volta che questo tipo di prodotto, molto apprezzato ed usato nel nostro Paese, diventa oggeto di un richiamo.

Questa volta si tratta di un lotto di Salame punta di coltello di Lovison ed il motivo della segnalazione è la contaminazione microbiologica del prodotto.

I dettagli del lotto incriminato, importanti per poterlo identificare e non cosumare, poi vi diciamo come fare in caso lo avesse in casa:

  • Denominazione di vendita:  Salame punta di coltello “Lovison”
  • Marchio del prodotto: Salame punta di coltello
  • Nome o ragione sociale dell’OSA: Salumificio A. Lovison spa
  • Lotto di produzione: 14102020
  • Marchio d’identificazione dello stabilimento:  Ceit 1470L
  • Sede dello stabilimento: via Ugo Foscologo, Spilimbergo (PN)
  • Nome del produttore:  Salumificio A. Lovison spa
  • Data di scadenza o termine minimo di conservazione:  02/02/2021
  • Descrizione peso/volume di vendita:  600 gr

Come detto in precenda il motivo del richiamo è per un rischio microbiologico causato dalla possibile presenza della  Salmonella spp, come successe anche per un salame venduto nei superpmercati Conad.

Cosa facciamo se abbiamo in casa questo lotto di salame? prima di tutto non lo dobbiamo consumare, come si legge indicazioni, e se vogliamo possiamo riportarlo al punto vendita per chiedere un rimborso o una sostituzione dell’articolo. Come per tutti i richiami non c’è bisogno di esibire lo scontrino fiscale.

Voi unimamme eravate a conoscenza di questo richiamo? Cosa ne pensate? Consumate il prodotto?