Bambina di 10 anni grave in ospedale per una sfida online: è allarme | FOTO

Una sfida suoi social che è costata un ricovero in ospedale per una bambina di soli 10 anni portata dai genitori. Facciamo attenzione. Chiallenge Tik Tok pericolose

Unimamme, purtropppo vi dobbiamo raccontare dell’ennesima challenge sui social che si sta diffondendo tra gli adolescenti. Un’altra sfida senza senso e super pericolosa che può costare la vita.

Vi abbiamo parlato della Benadryl Challenge, che è costata cara ad una ragazina di 15 anni, oppure della salt ice, dove i ragazzini pubblicano sui social dei loro video dove ingeriscono un barattolo di sale intero.

Bimba di 10 anni in ospedale: rischia la vita per una challenge siu Tik Tok

Pericolo Tik Tok
I bambini vittime del gioco del soffocamento

Su Tik Tok sta spopolando la sfida la Black out challenge con l’obietivo di privarsi volontariamente dell’ossiggeno per qualche minuto per provocarsi uno svenimento. Si tratta di una delle tante sfide che i ragazzini affrontano per dimostrare di essere dei veri duri, si poter riuscire a superare i loro limiti o solo per sentirsi parte di un gruppo o nel peggiore dei casi perchè sono annoiati.

Sul web ci sono anche diversi tutorial su come fare per privarsi dell’ossigeno. Vi avevamo anche raccontato la storia di un ragazzo di 14 anni morto asfissiato proprio a seguito di questa assurda sfida e dell’appello dei suoi genitori. Purtroppo come le altre challenge anche questa può essere molto pericolosa. E’ un fenomeno che spopola tra gli adolescenti e noi abbiamo il dovere di controllarli per tutelarli e spiegare loro il pericolo che si cela, a volte nemmeno tanto nascosto, dietro le assurde sfide.

E’ di poco fa la notizia che una bambina di soli 10 anni è stata ricoverata in ospedale perchè proprio per partecipare a qusta sfida su Tik Tok si è legata la cintura alla gola. Un gesto che le ha causato il ricovero nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Di Crisitina” di Palermo.

A portarla di corsa i genitori dopo che la piccola è andata in arresto cardiocircolatorio dovuto a un’asfissia prolungata. Il suo cuore, si sarebbe fermato per alcuni minuti prima di ricominciare a battere solo dopo che il personale sanitaro ha eseguito le manovre rianimatorie. Per ora non si hanno altre informazioni sulle sue condizioni di salute.

Speriamo che la piccola si riprenda il prima possibile e che la sua storia possa essere d’esempio per gli altri bambini/adolescenti che spinti da diversi motivi vogliono cimentarsi in queste assurde sfide.

Voi unimamme erate a conoscenza di tutte queste sfide? Facciamo sempre attenzione a quello che vedono i nostri figli.