Vaccino Covid per gli over 80: dove e come prenotare

Si parte con la vaccinazione per gli over 80, ecco cosa bisogna fare e quali regioni sono già pronte.

Covid vaccini popolazione

Unimamme, dopo tanta attesa è finalmente partita la vaccinazione anti Covid, per prima fascia di popolazione dopo gli operatori sanitari.

Si tratta dell’inizio della fase 2 di questa campagna vaccinale che riguarderà 4,5 milioni di persone, ovvero gli over 80, cioè la fascia in cui il Covid ha un letalità più elevata, cioè il 7,4% delle popolazione.

Le regioni italiane non sono allineate per quanto riguarda l’inizio delle procedure, perché l’articolo V della nostra Costituzione stabilisce che ogni regione possa decidere da sè per quanto riguarda la sanità.

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Bisogna sottolineare che nemmeno il piano vaccinale del Ministero contempla un coordinamento tra le regioni.

Stando così le cose vediamo quali regioni hanno già iniziato la somministrazione dei vaccini alla popolazione o sono prossime a farlo e come si sono organizzate.

Vaccinazioni: il calendario regione per regione

Covid vaccini popolazione

Dalle ore 12 di lunedì 1 febbraio tutta la regione Lazio ha dato il via alla prenotazione dei vaccini per le persone con età pari o superiore a 80 anni (anche quelli non ancora compiuti).

Si tratta, come accennato, della prima apertura a tutta la popolazione, dopo una prima fase della somministrazione agli operatori sanitari o alle residenze per anziani.

La vaccinazione è legata alle dosi farmaceutiche e potrebbe rappresentare un primo banco di prova per il ciclo successivo a cui dovrebbero aderire categorie prioritarie come forze dell’ordine e insegnanti.

In questo contesto la regione Lazio è la seconda ad aver avviato la procedura di prenotazione dopo la Campania, dove questa è iniziata il 30 gennaio scorso. Nel Lazio, dicevamo, si può prenotare sul portale: portalevaccinocovid.regionelazio.it.

La prenotazione, lo sottolineiamo, è libera e gratuita ed è molto semplice. Il primo giorno di apertura nel Lazio si sono registrati intoppi dovuti all’elevato numero di persone che hanno cercato di accedere e questo può essere visto come un segnale positivo.

Secondo i dati della regione, come riportato su Vanity Fair, a prenotarsi, nelle prime 24 ore, sono state 100 mila persone sui 400 mila che vivono nel Lazio.

Per farlo bisogna inserire il proprio codice fiscale, non è necessario avere lo SPID o un’utenza regionale.

Ad effettuare la procedura di registrazione possono essere familiari o conoscenti, con il codice fiscale della persona interessata.

Il servizio è dedicato alla prenotazione della prima e seconda dose del vaccino anti Covid – 19 per il quale non è necessaria alcuna prescrizione del medico di base.

Al momento della vaccinazione vi sarà indicato il luogo in cui effettuarla, indicando la preferenza del giorno, ma non dell’ora.

Con la prenotazione della prima inoculazione verrà effettuata in automatico anche quella del richiamo, sempre nella stessa sede.

Nel Lazio, dove le vaccinazioni inizieranno lunedì 8 febbraio, ci sono attualmente 89 strutture che saranno incrementate in base alla disponibilità dei vaccini.

L’8 febbraio partiranno anche: Pugli, Umbria, Val D’Aosta e Friuli Venezia Giulia, il 9 febbraio.  Anche nella provincia autonoma di Trento stanno iniziando, ma i posti per il primo scaglione di vaccino sono già esauriti.

In Campania, sul sito Adesione vaccinazioni si può prenotare già da qualche giorno e pare che siano già state raccolte oltre 20 mila adesioni.

Qui occorrono: codice fiscale, tessara sanitaria, indirizzo e-mail e un numero di telefono, mentre le somministrazioni inizieranno tra il 10 e il 15 febbraio.

Sempre il 15 febbraio le vaccinazioni over 80 avranno il via anche in Liguria, mentre in Veneto si inizierà settimana prossima.

In Lombardia, invece, gli anziani over 80 potranno vaccinarsi da fine febbraio.

Pare che la procedura consisterà in 3 passaggi che saranno oggetto di una vasta campagna di comunicazione attraverso canali ufficiali della Regione e lettere a casa.

Continuiamo poi con le altre regioni: Piemonte, Sicilia e Toscana non hanno ancora stabilito una data di inizio, nel caso di quest’ultima si ipotizza a metà febbraio, mentre in Emilia Romagna si dovrebbe partire nei prossimi giorni. Sardegna, Calabria, Marche, Molise e Basilicata non hanno ancora stabilito come procedere.

Infine, in Abruzzo ci si può già prenotare, ma non è ancora stata stabilita la data di inizio delle somministrazioni.

Unimamme, voi avete parenti che a breve potranno ricevere il vaccino anti-Covid? State monitorando la situazione?