Come conservare le cipolle ed evitare che germoglino: devi stare attento a questi dettagli

È importante osservare alcune regole ben precise per conservare al meglio le cipolle: adotta questo metodo e si manterranno fresche per mesi.

Tutti sappiamo quanto le cipolle siano preziose in cucina: il loro aroma è indispensabile a dare ai piatti un sapore unico senza contare che sono ricche di proprietà benefiche per l’organismo. Consumarle regolarmente aiuta a tenere bassi i livelli di colesterolo, trigliceridi e zuccheri, oltre a garantire un’azione antiossidante ed antinfiammatoria notevole.

Come conservare le cipolle
Metodo conservazione cipolle (Credits: Canva)

Tra l’altro, grazie alla ricchezza di acqua, sono delle armi potenti nella lotta alla ritenzione idrica. Funzionano anche per decongestionare le mucose aiutando quindi il processo di guarigione dalla tosse e dal raffreddore. Secondo uno studio realizzato dall’Università degli Studi di Milano e l’Istituto Farmacologico Mario Negri, chi le consuma almeno due volte alla settimana avrebbe meno possibilità di ammalarsi di tumore allo stomaco.

Insomma, questo ortaggio è un vero e proprio toccasana per la nostra salute, ma è necessario conservarlo bene per evitare che la muffa lo attacchi rendendolo tossico. Ci sono delle regole molto semplici al riguardo che, se seguite scrupolosamente, vi consentiranno di mantenere le cipolle fresche per mesi interi. Fatelo anche voi e non ve ne pentirete.

Se fai attenzione a queste cose, riuscirai a conservare le cipolle nel migliore dei modi

Innanzitutto, è importante ricordarsi di non mettere le cipolle in frigo chiuse in sacchetti di plastica: il freddo e la mancanza di traspirazione sono assolutamente da evitare. Mai tenerle vicino alle patate, perché il contatto darebbe vita ad una reazione chimica che favorirebbe il processo di decomposizione.

L’ideale sarebbe conservare le cipolle in un luogo buio ed asciutto, proprio come facevano le nostre nonne. In passato, infatti, si usava isolare patate, cipolle, pomodori ad altri ortaggi dalla luce e dall’umidità grazie all’aiuto della cenere. Quest’ultima veniva ampiamente utilizzata per conservare gli alimenti che, sepolti sotto strati di questo residuo, si mantenevano freschi per molto tempo. Ebbene, anche oggi la cenere ci può aiutare in questo procedimento: mettete le cipolle non lavate in scatole di cartone con la cenere setacciata e vedrete che resteranno buone per mesi.

Ad ogni modo, sappiate che le cipolle si possono mangiare anche se sono germogliate: nella stragrande maggioranza dei casi, esse non sono tossiche e aiutano la diuresi. Possiamo inoltre sfruttare i germogli  per piantare delle cipolle: non si deve fare altro che separare il bulbo e piantarlo nella terra in modo che la parte germogliata sia rivolta verso l’alto. Se invece sappiamo che mangeremo le cipolle al massimo entro 10 giorni, tagliamole a dadini. Per una conservazione più lunga, invece, mettiamole in freezer, sempre tagliate a dadini: in questo modo, potremo consumarle entro 7 mesi.

Come conservare le cipolle
Come vanno conservate le cipolle (Credits: Canva)

Voi avevate già sentito parlare dell’incredibile efficacia della cenere nella conservazione dei cibi?